L’Ascoli ha cercato con insistenza le corsie laterali per aggirare la struttura difensiva della Carrarese. I 27 cross prodotti confermano la volontà di allargare il campo, ma il pareggio è arrivato attraverso una soluzione differente.

La difesa a cinque respinge il gioco aereo

Guiebre, Silipo e D’Uffizi hanno portato numerosi palloni verso l’area. Chakir ha avuto diverse opportunità di testa: una nel finale del primo tempo, respinta da Garofani, e un’altra al 49’, terminata fuori da ottima posizione.

L’Ascoli ha effettuato otto colpi di testa, senza trovare la rete. La Carrarese ha protetto bene l’area con Ruggeri, Oliana e Romani, aiutati dal rientro degli esterni.

Il gol nasce da una giocata rasoterra

De Pieri ha trovato la soluzione evitando il cross alto. Dopo aver superato l’avversario sulla destra, ha servito Gori con un pallone rasoterra. Il centravanti ha potuto controllare e concludere prima che la difesa ristabilisse le distanze.

L’episodio offre un’indicazione importante: contro blocchi bassi non basta aumentare il numero dei traversoni. Servono combinazioni corte, inserimenti, passaggi all’indietro e dribbling capaci di costringere i difensori a girarsi verso la propria porta. L’Ascoli dispone degli interpreti per ampliare il proprio repertorio offensivo.

Sezione: News / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 07:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
vedi letture