L’atmosfera delle grandi occasioni è già arrivata in città. L’Ascoli si prepara a vivere una delle serate più importanti della stagione ospitando il Catania nella semifinale d’andata dei playoff di Serie C, in programma domani sera alle ore 20 allo stadio Cino e Lillo Del Duca.

Sarà una sfida dal fascino enorme, tra due piazze storiche del calcio italiano che sognano il ritorno in Serie B. Da una parte il Picchio di Francesco Tomei, autore di un campionato di altissimo livello e capace di eliminare il Potenza nel secondo turno nazionale; dall’altra il Catania di Mimmo Toscano, passato contro il Lecco grazie al miglior piazzamento dopo due pareggi intensissimi.

La risposta del pubblico ascolano è stata straordinaria. I settori locali saranno completamente esauriti, mentre il Settore Ospiti resterà chiuso per motivi di sicurezza. Un dettaglio che renderà ancora più caldo l’ambiente del Del Duca, pronto a spingere i bianconeri verso un’altra notte da ricordare.

Del Duca ancora sold out per una sfida che vale una stagione

Il clima che accompagna la gara è quello tipico delle partite che possono indirizzare una stagione intera. L’Ascoli arriva alla semifinale con grande entusiasmo e con la consapevolezza di aver costruito, nel corso dell’anno, un’identità precisa fatta di intensità, organizzazione e qualità offensiva.

Contro il Potenza i marchigiani hanno dominato a lungo la partita, confermando una superiorità tecnica e atletica evidente. Ora però il livello si alza ulteriormente, perché il Catania rappresenta una delle squadre più esperte e strutturate dell’intera categoria.

I rossazzurri hanno saputo soffrire contro il Lecco, trovando comunque il passaggio del turno grazie al miglior piazzamento in classifica. Una dimostrazione di solidità mentale e maturità che rende ancora più equilibrata la semifinale.

L’impressione è che saranno i dettagli a fare la differenza. La gestione dei momenti chiave, l’approccio mentale e la capacità di reggere la pressione potrebbero risultare decisivi in una doppia sfida che mette in palio l’accesso alla finale playoff.

QUI ASCOLI - Francesco Tomei dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Non saranno della partita lo squalificato Menna e gli infortunati Nicoletti e Brzan, defezioni che obbligano il tecnico bianconero a ridisegnare parte della struttura difensiva.

L’Ascoli dovrebbe confermare il suo modulo fluido tra 4-2-3-1 e 4-3-2-1. In porta ci sarà Vitale, protetto da una linea arretrata composta da Alagna, capitan Curado, Rizzo e Guiebre.

A centrocampo resta vivo il ballottaggio tra Milanese e Corradini accanto a Damiani, mentre sulla trequarti spazio al talento e all’imprevedibilità di Silipo, Rizzo Pinna e D’Uffizi. In avanti Gori sembra leggermente favorito su Chakir, protagonista del gol decisivo contro il Potenza.

QUI CATANIA - Anche Mimmo Toscano deve però fare i conti con diversi problemi fisici. Il tecnico rossazzurro, che non ha parlato nella tradizionale conferenza pre gara, monitora attentamente le condizioni di Corbari, Lunetta e Rolfini.

Il Catania dovrebbe schierarsi con il consolidato 3-4-2-1: Dini tra i pali, difesa guidata da Ierardi, Miceli e Celli, con Casasola e Donnarumma sulle corsie esterne. In mezzo al campo agiranno l’ex Di Tacchio e Quaini.

Davanti, invece, Forte sarà il riferimento offensivo supportato da Cicerelli e da uno tra Jimenez e D’Ausilio, con il primo leggermente avanti nelle gerarchie. Attenzione anche alla situazione diffidati: Miceli, Pieraccini e Jimenez dovranno gestire con prudenza eventuali cartellini.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Milanese, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D'Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei.

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Celli; Casasola, Di Tacchio, Quaini, Donnarumma; Jimenez, Cicerelli; Forte. Allenatore: Toscano.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 09:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
vedi letture