Se Simone D’Uffizi è diventato il volto più luminoso dell’attacco bianconero, il dato forse più interessante riguarda la distribuzione delle reti. L’Ascoli Calcio non vive di un solo bomber, ma di una coralità offensiva che rende la squadra meno leggibile e più difficile da arginare.

Un attacco che colpisce con più soluzioni

Alle spalle di D’Uffizi, in classifica marcatori interna, troviamo Gabriele Gori con sei reti. Un bottino importante, se si considera che l’attaccante non ha sempre avuto continuità di impiego. Subito dopo emerge un dato che racconta molto dell’identità dell’Ascoli: a quota cinque gol c’è il centrocampista Tommaso Milanese, capace di inserirsi e incidere con tempismo e qualità.

Gori tra numeri reali e occasioni perse

La stagione di Gori è particolare e, per certi versi, penalizzata da fattori esterni. Uno dei suoi gol, infatti, è stato cancellato dalle statistiche a seguito dell’esclusione dal campionato del Rimini: la rete segnata nella vittoria in Emilia è stata azzerata insieme ai punti conquistati in quella gara.

A questo si aggiunge un altro elemento non trascurabile: l’attaccante bianconero è rimasto in panchina per scelta tecnica in ben quattro partite. Numeri che fanno riflettere e che lasciano intuire come il suo contributo avrebbe potuto essere ancora più consistente con maggiore continuità.

Milanese, il centrocampista che sa incidere

Cinque gol per un centrocampista non sono mai un dettaglio. Milanese sta dimostrando di essere una risorsa preziosa non solo in costruzione, ma anche in zona offensiva. I suoi inserimenti e la capacità di farsi trovare pronto negli ultimi sedici metri rappresentano una variabile fondamentale nello sviluppo del gioco bianconero.

Rizzo Pinna decisivo nei momenti chiave

A quota quattro reti troviamo Rizzo Pinna, autore di gol pesanti. Suo, in particolare, il rigore decisivo che ha permesso all’Ascoli di superare il Perugia, un successo costruito proprio grazie alle giocate offensive di D’Uffizi e dello stesso Rizzo Pinna. Due nomi diversi, stesso impatto sul risultato.

La forza dell’Ascoli sta nella distribuzione dei gol

Il dato complessivo racconta una squadra che non dipende esclusivamente da un singolo interprete. L’Ascoli segna con gli esterni, con le punte e persino con i centrocampisti, costruendo un’identità offensiva varia e difficile da neutralizzare.

In un campionato lungo e pieno di imprevisti, questa pluralità di soluzioni può diventare un’arma decisiva. Perché quando i gol arrivano da più uomini, le certezze aumentano. E i sogni, inevitabilmente, prendono forma.

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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