Ammenda di 10mila euro per l'Ascoli e inibito per 45 giorni l'amministratore delegato del club bianconero, Andrea Leo, che dovrà anche pagare un'ammenda di 7 mila euro. La decisione della Procura Federale è stata resa nota attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale della Figc a firma di Gabriele Gravina ed è arrivata a seguito di accertamenti che hanno evidenziato come diverse trattative del calciomercato estivo dell'Ascoli siano state eseguite da Alessandro Luci. Quest'ultimo fa parte dell'Agenzia Footbal Factory, ma non è iscritto all'albo degli agenti Fifa. Luci, dal canto suo, è stato squalificato per quattro mesi e multato con 18.500 euro. Il comunicato della Figc è arrivato a conclusione delle indagini che andavano avanti ormai da qualche mese. Andrea Leo paga in quanto tesserato e rappresentante, nella stagione sportiva 2020-202, in qualità di Consigliere Delegato con funzioni di legale rappresentante della società Ascoli Calcio, per essersi avvalso, in occasione dell'avvenuto tesseramento dei calciatori professionisti Gianmarco Cangiano, Jean Freddi Greco (non è mai stato in forza all'Ascoli, milita nella Primavera del Torino, ndr), Francesco Semeraro, Amine Ghazoini, Alessio Santese, Marcel Buchel, Khadim Ndaye (tutti giocatori facenti parte della scuderia Football Factory S.r.l). e Abdelhamid Sabiri, delle attività di scouting e di intermediazione del signor Alessandro Luci, ancorché formalmente riconducibili alla Football Factory S.r.l. di cui lo stesso è socio, nonostante non risulti iscritto nel Registro Federale degli agenti sportivi si legge nel comunicato. L'Ascoli Calcio è invece stato sanzionato per responsabilità diretta. 

Sezione: News / Data: Sab 23 gennaio 2021 alle 11:30 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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