A soli due giorni dalla positiva trasferta di Trapani, Mister Aglietti è tornato a parlare a poco più di ventiquattr'ore dalla gara interna con il Vicenza. Il tecnico bianconero, prima di introdurre il match con i veneti, è tornato ad analizzare l'1-1 con i siciliani. Queste le parole di Aglietti riportate da ascolipicchio.com:

"Penso che sabato per larghi tratti siamo stati superiori al Trapani, abbiamo giocato con personalità, ci siamo andati a giocare la gara, siamo stati padroni del campo fino al gol degli avversari. Ci siamo resi pericolosi anche dopo con Cassata e col colpo di testa di Perez. E' stata comunque una partita dispendiosa, c'era gran caldo e quindi le mie decisioni le prenderò dopo aver valutato alcune situazioni".

Sulla condizione attuale della squadra: "Ieri abbiamo fatto un lavoro di scarico, ho un paio di situazioni da valutare, vediamo col Dottore come stanno i ragazzi; finora abbiamo sempre giocato col caldo, spero in un abbassamento delle temperature. Recupero Giorgi, che piano piano reinserirò; sono molto contento di averlo a disposizione, sarà un'arma in più. Il suo infortunio non ha influito dato che la sua guarigione è coincisa con l'azzeramento della squalifica".

Col Trapani è arrivato il terzo pareggio consecutivo: "Si tratta di tre pareggi che hanno un sapore diverso perché la squadra in queste tre gare ha fatto passi in avanti. In questo momento non guardo la classifica, ma la prestazione e la crescita della squadra sotto l'aspetto fisico, tecnico-tattico, mentale e della personalità. Crescita che è già in atto. E' chiaro che domani proveremo a vincere la partita, come sempre, ma senza troppe pressioni e senza snaturarci. E' chiaro anche che dobbiamo commettere meno errori, dobbiamo essere più cattivi sotto porta e acquisire un certo "killer instinct" nei momenti topici della partita. Dopo queste prime tre gare penso che qualcosa di buono si stia intravedendo, ad eccezione del primo tempo con la Spal; quindi non sono nè esaltato e nè abbattuto, so quello che questa squadra può fare, ma bisogna restare tutti con i piedi per terra. Stiamo lavorando bene e credo che forse siamo la squadra che di tutto il campionato ha maggiore margine di crescita, siamo giovani, molto giovani e fra tre o quattro mesi saremo cresciuti di più. Abbiamo ottimi giocatori come Giorgi, Cacia, Bianchi, ma facciamo un gioco per cui è il collettivo che esalta il singolo, il protagonista deve essere il collettivo perché tutti devono sapere cosa fare quando scendono in campo; se cresce il collettivo, crescono più velocemente i singoli. Se poi ci saranno gare in cui Lanni farà grandi parate o un altro calciatore farà grandi giocate, meglio ancora".

Sul Vicenza: "Il Vicenza è un'ottima squadra, ha vinto sul campo difficile di Salerno e ancor prima aveva fatto bene col Bari; ha ottimi elementi come Rizzo, Galano e Zaccardo, quest'ultimo campione del mondo, insomma calciatori importanti per la categoria. Mi aspetto una partita difficile, ma è molto importante che in casa ci sblocchiamo prima possibile perché, se la squadra riuscirà a non sentire la pressione di giocare in casa e di dover vincere, allora potremo vedere cose interessanti; dobbiamo giocare con la stessa personalità che abbiamo in trasferta. Siamo ancora un cantiere aperto per quanto riguarda la costruzione di quello che vogliamo diventare; resta il fatto che se abbiamo collezionato tre pareggi vuol dire che qualcosa ci è mancato; se pensiamo di essere a buon punto, sbagliamo. Va detto che siamo sulla buona strada, ma la strada è ancora lunga e piena di difficoltà. Domani dovremo giocare una gara gagliarda, intelligente, con l'obiettivo di vincere, pur sapendo che il Vicenza non verrà certo a fare la vittima sacrificale. Non credo che farò molto turn over, probabilmente cambierò un paio di giocatori".

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 19 settembre 2016 alle 17:51 / Fonte: ascolipicchio.com
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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