Il direttore sportivo dell'Ascoli Cristiano Giaretta ha parlato oggi in conferenza stampa iniziando dai torti arbitrali subiti contro il Perugia: "Il rigore al 94' era il più evidente di tutti. Siamo penalizzati sia per la questione stadio che per tutto il resto. Ho la sensazione che gli arbitri siano prevenuti nei nostri confronti. Sono tantissimi gli episodi a nostro sfavore in questo campionato. Tra l'altro è un mese che non giochiamo in casa e contro il Perugia anche senza pubblico. Non siamo in un momento positivo come non lo è la nostra classifica, ma il nostro staff lavora sodo ogni giorni per cambiare le cose. Spero che in un cambiamento delle direzioni arbitrali. Fare l'arbitro è difficile, ma le cose vanno cambiate alla radice. Ci sono società che non hanno nessun rapporto con la classe arbitrale. Si potrebbero organizzare incontri anche per conoscerci meglio tutti quanti. Malafede? Non voglio pensarci. Credo sia una questione di limiti e pressioni. Capire che ci sono dei limiti non è una vergogna per il designatore. Parlare con gli arbitri e non ricevere risposta come accaduto in merito all'espulsione di Aglietti non è bello".

Giaretta prosegue proprio parlando del mister bianconero e alla sua squalifica: "Sono situazioni che non ci proiettano nel modo giusto alla prossima partita. Una serie di componenti che influiranno con il prossimo arbitro che incontriamo. Aglietti ha solo detto all'arbitro: "Come fa a non vedere questo rigore?" Ero li vicino a lui. Il quarto uomo non ha risposto. Sul referto hanno parlato di parole ingiuriose rivolte al direttore di gara, cosa che non è avvenuta".

Sulla multa a Cacia: "Non dai rigore, puoi pensare che abbia simulato ma la multa non ha senso. 1.500 euro di sanzione per cosa? Ci informeremo se c'è un tariffario".

Come sta la squadra dopo tutti questi fatti: "Hanno un grande spiritio, di rivincita, non si arrendono mai. L'agonismo che ha il gruppo mi piace molto. In quei momenti concitati il mister ha portato via i giocatori da davanti l'arbitro dicendo che chi di dovere avrebbe parlato per noi. Questo è un guppo che non molla mai".

Ora l'Ascoli è stteso da due trasferte consecutive: "Ce la giocheremo anche a Brescia. I ragazzi sono carichi e hanno voglia di vincere quindi sono fiducioso. Speriamo solo che situazioni al di fuori del campo non influiscano".

Sul recupero contro l'Entella: "Forse si gioca il 6 dicembre e spero davanti ai nostri tifosi. Non giochiamo in casa dal 5 ottobre. Spero che arrivi la Curva mobile che siamo già pronti ad adattare. I nostri tifosi sono importantissimi".

Sui rinnovi: "Stiamo lavorando per Addae anche se è difficile perchè il suo agente è ghanese. Pensiamo anche ai rinnovi di Lanni e Orsolini. Mercato di gennaio? Faremo qualcosa".

 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 23 novembre 2016 alle 12:35
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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