DIFESA. Punto debole della squadra, l'Ascoli incassa altri 3 gol che si vanno a sommare ai 17 subiti nelle precedenti 11 giornate di campionato. Il reparto fa acqua da tutte le parti, questa sera in particolar modo, e l'avversario non ha alcun problema a saltare gli esterni quali Sini e Pucino per trovare la via del gol. Urge una modifica altrimenti saranno dolori.

GOL. Punto cardine, si ma in negativo, del campionato bianconero. L'Ascoli continua a subirne ma non si degna di segnarli. Lo score è chiaro e spaventa: 9 i gol fatti contro i 20 incassati. Troppi per una società come l'Ascoli, della quale è condivisibile l'idea di ripartire, ma non in questo modo. Così non si sta facendo altro che disonorare 122 anni di gloriosa storia. La piazza è stanca come i suoi tifosi.

PRESTAZIONE. Se mi chiedessero di definire l'Ascoli del 2020, non esiterei nel giudicarlo "Non pervenuto". E' un Ascoli "sciapo"; non segna, non lotta, non emoziona. Insomma, NON E' L'ASCOLI. Archiviata l'ennesima prestazione imbarazzante contro una diretta concorrente nella corsa salvezza. Cosenza completamente in controllo del gioco dal primo all'ultimo minuto, non sorprende il risultato finale. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 16 dicembre 2020 alle 08:00
Autore: Edoardo Ciriaci
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