NINKOVIC DA SERIE A - Se l'Ascoli è riuscito a ribaltare il doppio svantaggio contro il Pordenone, i meriti maggiori vanno a Nikola Ninkovic. Doppietta decisiva, ma tanta rabbia e tigna agonistica che hanno trascinato l'Ascoli quasi a sfiorare l'impresa. Gol bellissimi, ma anche tanto lavoro sporco di recupero, di corsa e di aiuto ai compagni. Ninkovic è in crescita costante, Dionigi è riuscito a sbloccare anche lui che sta dimostrando che la Serie B non è il suo campionato, meriterebbe il grande salto verso la A.

LA FORZA DEL GRUPPO - L'Ascoli prende un gol dopo 40 secondi e poco dopo si ritrova sotto 2-0. Quale squadra sarebbe riuscita a recuperare e pareggiare? Sicuramente non l'Ascoli prima di Dionigi. Questo Ascoli invece si perchè il mister bianconero è riuscito a toccare le corde giuste di tutti i giocatori, sia dei titolari che di quelli che giocano meno. La compattezza e la determinazione del gruppo sono state un altro fattore decisivo che ha consentito all'Ascoli di recuperare, pareggiare e addirittura sfiorare la vittoria.

ENNESIMO TORTO ARBITRALE - Ormai non li contiamo più, ma noi a differenza di Dionigi che sceglie di tenere un profilo basso, ci lamentiamo dei trattamenti che sta subendo l'Ascoli. Contro il Pordenone l'ennesimo scempio, il netto tocco di mano in area di Camporese. Concedere il rigore, che va poi sempre realizzato, avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Cosi non è stato, l'arbitro non ha visto nulla. Ennesima svista, e chissà dove sarebbe ora l'Ascoli senza tutti i torti subiti.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 25 luglio 2020 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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