NINKOVIC SHOW. Nikola è uno dei giocatori più in forma. Palla al piede è imprendibile, lotta e confeziona giocate su giocate. Dai suoi piedi partono le azioni dei due gol del Picchio. Prima la palla in mezzo per Scamacca e il gol, poi la palla in profondità per il raddoppio di Diogo Pinto. Ma quello che ha sorpreso, è il suo lavoro anche in fase difensiva. Ninkovic si sacrifica per la squadra, ripiega in difesa e riparte. In aggiunta, al momento del cambio non è d'accordo con la scelta di Dionigi. Lui non lo manda a dire, va verso lo spogliatoio e poi ci ripensa sedendosi in panchina. Segno di grande maturità, di aver imparato la lezione e di avere un grande attaccamento per questi colori. L'Ascoli viene prima di tutto.

DIOGO PINTO GOL. Non gioca quasi mai, entra, segna, prende un giallo e Dionigi lo cambia. Dura poco più di 20 minuti la sua partita, ma dentro c'è tutto. Il gol è da favola, controllo, tunnel e gol. C'è tutto in quella rete, dalla tecnica all'intelligenza. Impatto devastante, ma Pinto è rimasto coi piedi per terra e ha dimostrato anche una notevole maturità. Dopo il suo ingresso Dionigi lo cambia per una scelta di motivo tattico. Lui all'inizio è incredulo, ma accetta il cambio e torna in panchina. Chi si sarebbe comportato cosi al posto suo?

MIRACOLO DI DIONIGI. Se l'Ascoli viaggia a questa velocità il merito è del suo allenatore. Dionigi ha trasmesso quelle certezze che prima la squadra non aveva. Adesso il gioco dell'Ascoli ha un senso, a dispetto di quali giocatori in campo ci siano. Il mister ha cambiato ancora diverse pedine, ma il risultato non è cambiato. L'Ascoli lotta e inizia anche a giocare bene. Riesce a restare in partita per tutti i 90 minuti, non si abbatte se prende gol e continua a macinare gioco cercando la vittoria. Mentalità vincente della squadra, la mentalità di Dionigi. 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 18 luglio 2020 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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