La memoria storica dell'Ascoli evoca ricordi legati allo stadio di Brescia, teatro in passato di storiche imprese. Flavio Destro, ascolano d'adozione, indimenticato ex calciatore e mister bianconero (e della Fermana) visse in prima persona la celebre sfida del 10 maggio 1987, quando il Picchio ribaltò lo svantaggio iniziale, conquistando una vittoria per 2-1 fondamentale per la salvezza in Serie A.

«Bisogna considerare che sono due sfide e non una partita secca. È giusto tenere presente il match di ritorno spiega Destro -. Di fronte si trovano le due squadre arrivate seconde nei loro rispettivi gironi. In questo momento l'Ascoli si dimostra una formazione più aggressiva, capace di giocare un ottimo calcio in qualsiasi stadio e contro qualsiasi avversario. Questo elemento ci dà una speranza in più, anche se parliamo di un impegno difficile in cui l'episodio può condizionare la partita. L'abbiamo visto anche con il Catania: dopo il 4-0 della partita d'andata, al ritorno abbiamo vissuto un momento pericolosissimo in cui il palo colpito dagli avversari poteva condizionare la qualificazione. È un incontro che dura 180 minuti più i recuperi, quindi bisognerà valutarlo in tutta la sua durata».

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 11:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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