L’Ascoli ha impressionato ancora una volta. Nella semifinale d’andata playoff contro il Catania, i bianconeri hanno offerto una prestazione di assoluto livello, confermando tutto ciò che hanno mostrato durante la stagione: qualità di gioco, intensità e una precisa identità tattica.

Il netto 4-0 maturato al Del Duca non è stato il frutto di episodi o casualità, ma la conseguenza di una superiorità evidente per tutti i novanta minuti. La squadra di Francesco Tomei ha controllato il match sotto ogni aspetto, soffocando il Catania attraverso pressing, organizzazione e continue soluzioni offensive.

Un risultato che oggi proietta l’Ascoli a un passo dalla finale playoff e dal sogno promozione in Serie B.

L’Ascoli ha dominato il Catania all’andata

La gara del Del Duca ha mostrato ancora una volta perché molti considerino l’Ascoli la squadra che esprime il miglior calcio della categoria.

I bianconeri non si sono limitati a vincere: hanno imposto ritmo, qualità e personalità contro un avversario costruito per puntare al salto di categoria. Il Catania non è mai riuscito a entrare realmente in partita, schiacciato dalle trame di gioco ascolane e dall’intensità di una squadra che sembra avere ancora fame nonostante una stagione già straordinaria.

Il lavoro di Tomei è ormai sotto gli occhi di tutti. L’allenatore ha dato identità, organizzazione e mentalità a un gruppo che oggi gioca con sicurezza e maturità, ma senza rinunciare a coraggio e aggressività offensiva.

Il 4-0 rappresenta un vantaggio enorme e mette l’Ascoli nella posizione ideale per conquistare la finale. Ma proprio questa situazione può nascondere le maggiori insidie.

Tomei predica calma e concentrazione verso la finale

Già al termine della gara d’andata, Tomei aveva immediatamente abbassato i toni.

Nessun trionfalismo, nessuna esaltazione eccessiva. Il tecnico ha insistito soprattutto su tre concetti: calma, umiltà e concentrazione. Ed è esattamente questo l’atteggiamento che servirà questa sera al Massimino.

L’Ascoli dovrà evitare qualsiasi forma di superficialità in un ambiente che si preannuncia caldissimo e orgoglioso. Il Catania proverà inevitabilmente a partire forte, cercando almeno di riaprire emotivamente la sfida.

Per questo i bianconeri saranno chiamati a gestire non soltanto il vantaggio tecnico, ma anche l’aspetto mentale della partita.

La sensazione, però, è che questa squadra abbia ormai raggiunto una maturità importante. L’Ascoli visto nelle ultime settimane è un gruppo che non si accontenta mai, che continua ad attaccare anche quando potrebbe limitarsi a controllare e che sembra avere una convinzione sempre più forte nei propri mezzi.

Ed è proprio questa mentalità il vero capolavoro costruito da Francesco Tomei.

Sezione: News / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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