Francesco Tomei ha commentato nella sala stampa del Massimino la prestazione dei bianconeri:

“Sapevamo che stasera sarebbe stata una partita diversa, conosco l’ambiente di Catania, la squadra e il Mister avversari. So che il Catania ha grande fisicità, noi non siamo abituati a fare una partita di fisicità perché abbiamo nel DNA palleggio e dominio, ma ci sono gare in cui devi avere l’elasticità di adattarti, senza perdere la tua identità. Il primo gol lo abbiamo subìto perché spesso costruiamo dal basso e a volte può succedere di sbagliare. Nel primo tempo il portiere avversario ha fatto grandissime parate su D’Uffizi, Alagna e Guiebre. E’ stata una gara che il Catania ha messo sulle seconde palle, sulla fisicità, sull’attaccare la profondità con due punte e dovevamo reggere più possibile. Abbiamo fatto cambi mettendo anche fisicità. Al di là dei due gol, Vitale non ha fatto grandi parate, quindi siamo stati bravi a reggere l’urto. Il Catania è stato un avversario veramente forte, ma nei 180’ i ragazzi hanno meritato la finale e rivolgo loro i complimenti.

L’Arbitro ha preso una direzione all’inglese, è normale che noi la subiamo di più perché abbiamo meno fisicità, ma l’arbitro è stato perfetto, giusto, bravo a gestire una gara con un pathos importante, è stato coerente in tutto, quindi, secondo me, ha fatto un’ottima partita”.

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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