L’Ascoli ha rimesso nel mirino il campionato. Dopo gli ultimi impegni estivi, la squadra di Francesco Tomei ha ripreso il lavoro in vista del debutto in Serie B contro il Verona, in programma domenica 23 agosto alle ore 19 al Bentegodi. Sarà subito un banco di prova di spessore contro una formazione appena retrocessa dalla Serie A e costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo importante nel torneo cadetto.

Per i bianconeri inizierà così una stagione profondamente diversa rispetto a quella culminata con la promozione. L’entusiasmo resta alto, ma cambia il livello della competizione e con esso aumentano difficoltà, intensità e qualità degli avversari. La priorità dell’Ascoli sarà innanzitutto consolidare la categoria, cercando di raggiungere quanto prima una posizione tranquilla prima di valutare eventuali ambizioni superiori.

In questi giorni Tomei potrà iniziare a lavorare anche con Matteo Ricci, ultimo rinforzo del centrocampo bianconero. Il classe 1994, reduce dall’esperienza con la Sampdoria, arriva da svincolato e porta in dote esperienza significativa tra Serie A e Serie B. Secondo le informazioni emerse nelle ultime ore, per lui è stato definito un accordo annuale con opzione per una seconda stagione.

Ricci aggiunge esperienza a un Ascoli profondamente rinnovato

L’arrivo di Ricci rappresenta un innesto particolarmente interessante perché aggiunge personalità e conoscenza della categoria a una squadra che durante l’estate ha inserito numerosi elementi nuovi.

Il centrocampista romano può offrire a Tomei qualità nella gestione del pallone, capacità di dettare i tempi e soprattutto quell’esperienza che potrebbe risultare preziosa nei momenti più complicati della stagione. La trattativa si è sviluppata rapidamente negli ultimi giorni, fino all’intesa che ha portato Ricci verso Ascoli dopo che il suo nome era stato accostato anche ad altre società.

Il suo arrivo si aggiunge a quelli di Giacomo De Pieri, Don Bolsius, Federico Gattoni, Andrea Oliveri, Sergiu Perciun, Gennaro Acampora e del portiere Gian Marco Crespi, componendo un gruppo sensibilmente modificato rispetto alla squadra protagonista della promozione.

La strategia del club appare abbastanza chiara: mantenere il più possibile l’identità costruita nella stagione precedente, inserendo contemporaneamente calciatori capaci di innalzare il livello tecnico e aumentare le alternative a disposizione dell’allenatore.

In questo senso Ricci può diventare una pedina importante. Il centrocampo rappresenta infatti uno dei settori fondamentali nel gioco di Tomei, che necessita di giocatori in grado non soltanto di recuperare palloni, ma anche di gestire il possesso con lucidità e trovare rapidamente gli uomini tra le linee.

Verona-Ascoli, il primo vero test per capire il livello dei bianconeri

Il Bentegodi offrirà immediatamente indicazioni significative. Affrontare una squadra appena scesa dalla Serie A rappresenta probabilmente uno degli esordi più complicati possibili per una neopromossa, ma allo stesso tempo consentirà a Tomei di comprendere quanto rapidamente il nuovo Ascoli sia riuscito ad adattarsi alle richieste della categoria superiore.

L’obiettivo stagionale resta inevitabilmente legato alla permanenza in Serie B. Dopo la promozione conquistata sul campo, il primo passo del nuovo progetto deve essere quello di stabilizzarsi nel campionato cadetto. Significa costruire una squadra competitiva, evitare lunghi periodi negativi e soprattutto imparare rapidamente a gestire partite che presenteranno ritmi e difficoltà superiori rispetto alla Serie C.

I nuovi acquisti saranno fondamentali proprio sotto questo aspetto. De Pieri e Perciun aggiungono talento e prospettiva, Bolsius amplia le possibilità offensive, Gattoni aumenta fisicità ed esperienza nella retroguardia, Oliveri garantisce duttilità sulle corsie mentre Acampora e Ricci possono offrire qualità e personalità in mezzo al campo.

Anche Crespi rappresenta un innesto importante per aumentare la competizione tra i pali e consentire allo staff tecnico di avere più soluzioni durante una stagione lunga e inevitabilmente caratterizzata da infortuni, squalifiche e variazioni di forma.

Il mercato, peraltro, potrebbe non essere ancora terminato. La società continua a valutare possibili interventi soprattutto per completare alcuni settori della rosa, con particolare attenzione alla fascia destra della difesa dopo il grave infortunio subito da Manuel Alagna.

L’Ascoli arriva quindi alla settimana dell’esordio con una squadra più profonda e strutturata rispetto all’inizio della preparazione, ma ancora con margini di miglioramento. La gara di Verona non potrà fornire una sentenza definitiva sul valore della formazione bianconera, ma rappresenterà inevitabilmente un primo riferimento.

Tomei riparte dalle certezze costruite durante la cavalcata promozione, mentre la società ha cercato di affiancare al nucleo storico elementi con caratteristiche differenti. Ora toccherà al campo stabilire quanto rapidamente tutti i nuovi arrivati riusciranno a inserirsi.

Il Bentegodi sarà soltanto la prima tappa di un percorso lungo. Ma per l’Ascoli sarà anche il momento in cui l’entusiasmo della promozione dovrà lasciare spazio alla concretezza necessaria per conquistarsi la permanenza in Serie B.

Sezione: News / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 18:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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