Dalla sala stampa del Picchio Village Mister Francesco Tomei ha parlato in conferenza stampa di come la squadra si sta preparando alla sfida di domani col Catania:

“Sono stati giorni di recupero più che di lavoro, soprattutto per chi ha giocato tutta la partita col Potenza, ma oggi cerchiamo di prepararci al meglio perché ci aspetta un’altra sfida molto dura. Nicoletti ha avuto uno stiramento al flessore, non ci sarà, se riusciremo a superare le prossime due partite, vedremo se si riusciremo a recuperarlo. Oggi vediamo come stanno i ragazzi, stiamo facendo alcune valutazioni e ne faremo altre domattina nel corso del risveglio muscolare”.

Un altro avversario ostico sul cammino del Picchio:

“Il Catania è una squadra attrezzata, costruita per questo tipo di campionato, ha giocatori importanti ed esperti in tutti i ruoli, alcuni hanno fatto anche categorie superiori, sono capaci d’essere aggressivi, ma anche attendisti. Al di là di come approcceranno alla gara, dovremo essere bravi noi a stare sempre dentro alla partita perché, a questo punto dei playoff, affronti squadre che hanno un valore uguale o superiore al tuo, quindi massima attenzione e umiltà, sarà una partita molto dura. Loro hanno i quinti che possono fare molto bene entrambe le fasi, ma non c’è un reparto che eccelle sull’altro, tutta la squadra ha valore, quindi, quando abbiamo la palla o quando cerchiamo di sviluppare il nostro gioco, dobbiamo essere attenti, anche nelle transizioni. In ogni istante del match servirà grande concentrazione, l’episodio e il dettaglio contano molto in queste partite. Ci sarà da correre, questo vale per entrambe le squadre, il Catania ha sì calciatori un po’ più gradi di noi, ma sono in ottima salute, con l’esperienza giusta per gestire queste partite. Noi dovremo essere bravi nel capire quando forzare, quando consolidare e quando essere attenti nel saper attaccare nel modo giusto perché la partita, in queste situazioni, può riservare sempre delle insidie. Si gioca in 180’ e quindi l’aspetto fisico conterà molto, bisogna essere attenti nelle valutazioni e nei cambi, sapendo che comunque entrambe le squadre possono reggere le due partite con intensità”.

Il tecnico bianconero torna a parlare anche delle numerose occasioni da gol collezionate contro il Potenza, ma non concretizzate:

“A volte sono gli episodi, il loro portiere ha fatto delle parate importanti, salvataggi sulla linea, ha neutralizzato tiri a colpo sicuro. A volte la palla sembra che non voglia entrare, ma sono contento perché abbiamo creato tanto, anche se concretizzare di più farebbe piacere anche al sottoscritto. Sì, Chakir sta bene, ma anche Gori – che avrebbe segnato se non fosse stato respinto il suo tiro sulla linea – e Rizzo Pinna, che ha avuto le sue occasioni. Sono contento per come è entrato Chakir e anche per gli altri subentrati. Gori sta bene, tutte le punte vivono per il gol, ma noi siamo contentissimi del lavoro che sta facendo, ci dà una mano enorme, nelle ultime partite si è speso tanto, è un esempio in questo. Rizzo è entrato bene, non era semplice in una gara così, ha avuto bisogno di qualche minuto prima di mettersi a posto, ma ha giocato una gran gara, sono molto sereno perché Nicholas, come gli altri, è un titolare a tutti gli effetti, quando è stato chiamato in causa ha fatto sempre bene”.

La chiusura è sull’apporto costante dei tifosi:

“Mercoledì sono stati eccezionali, abbiamo disputato una gran partita anche grazie a loro, l’apporto dello stadio si sente, fra noi e loro si è creato un gran feeling. Giocare la prima in casa o in trasferta è indifferente, a Catania troveremo un ambiente altrettanto caldo e passionale. Per un calciatore deve essere solo un piacere giocare queste partite in un’atmosfera da calcio superiore perché Ascoli e Catania sono due piazze che con questa categoria a livello di pubblico c’entrano veramente poco”.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 16:58
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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