L’atmosfera delle grandi occasioni sta già avvolgendo il Del Duca. Ascoli-Catania non sarà soltanto una semifinale playoff, ma una sfida che riporta alla memoria categorie superiori, stadi pieni e confronti storici dal peso specifico enorme.

Domenica sera andrà in scena uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione per entrambe le società. Due club gloriosi, due tifoserie appassionate e un unico obiettivo: avvicinarsi concretamente alla Serie B.

L’Ascoli arriva all’appuntamento dopo aver eliminato il Potenza Calcio con una prestazione di grande personalità, dominando il match di ritorno molto più di quanto racconti l’1-0 finale firmato Chakir.

Il Catania, invece, ha conquistato il passaggio del turno grazie al miglior piazzamento in classifica dopo il doppio confronto spettacolare contro il Calcio Lecco 1912.

Ora però il livello si alza ulteriormente.

Il Del Duca si prepara a una semifinale dal sapore di Serie A

Ascoli e Catania rappresentano due delle piazze più importanti rimaste in Serie C. La storia, il blasone e il seguito delle tifoserie trasformano inevitabilmente questa semifinale in un confronto che sembra appartenere ad altre categorie.

L’Ascoli di Francesco Tomei ha costruito la propria forza su organizzazione tattica, intensità e una precisa identità di gioco. Contro il Potenza i bianconeri hanno dimostrato di essere in crescita sia dal punto di vista atletico sia sotto l’aspetto mentale, gestendo la pressione e imponendo il proprio ritmo per larghi tratti della gara.

Il Del Duca, inoltre, potrebbe diventare un fattore decisivo.

L’entusiasmo della piazza è alle stelle e la sensazione è che l’ambiente stia ritrovando quell’energia tipica delle grandi notti playoff. Di fronte, però, ci sarà un Catania esperto, ricco di qualità offensiva e abituato a convivere con aspettative pesanti.

Proprio per questo servirà un Ascoli quasi perfetto.

Nicoletti preoccupa Tomei: si teme uno stiramento

A complicare l’avvicinamento alla semifinale c’è però la situazione legata a Nicoletti.

Il difensore centrale è stato costretto a lasciare il campo durante la sfida contro il Potenza a causa di un problema muscolare che ha immediatamente fatto scattare l’allarme nello staff tecnico bianconero.

Nella giornata di oggi il giocatore si sottoporrà agli accertamenti clinici necessari per valutare con precisione l’entità dell’infortunio, ma le sensazioni iniziali non sembrano particolarmente incoraggianti.

Si teme infatti uno stiramento muscolare, scenario che potrebbe significare stagione conclusa per uno degli uomini più affidabili della retroguardia ascolana.

Un’assenza pesantissima, soprattutto considerando l’importanza della partita e il valore dell’avversario.

Nicoletti, insieme a Curado, rappresenta infatti uno dei punti di riferimento difensivi della squadra di Tomei, sia per esperienza sia per leadership. La sua eventuale indisponibilità costringerebbe inevitabilmente l’allenatore a rivedere qualcosa nell’assetto arretrato proprio alla vigilia della gara più delicata dell’anno.

L’Ascoli, però, ha dimostrato durante tutta la stagione di saper reagire alle difficoltà facendo leva sul gruppo e sull’organizzazione collettiva.

Domenica servirà ancora una volta questo spirito.

Perché il Catania arriverà al Del Duca con la convinzione di poter espugnare uno degli stadi più caldi di questi playoff. Ma il Picchio vuole continuare a volare verso il sogno Serie B.

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 13:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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