Ancora dieci giorni circa, poi l'Ascoli di Alfredo Aglietti inizierà il suo ritiro all'Eco Services prima di trasferirsi a Cascia. Nel frattempo, un ruolo principale in questi giorni è quello che sta avendo Cristiano Giaretta, neo direttore sportivo, che dovrà consegnare all' ''Ammiraglio'' una rosa in grado di ben figurare nel prossimo torneo di serie B. Analizziamo ora, reparto per reparto, gli obiettivi, le esigenze e le trattative intavolate in queste prime fasi del mercato.

PORTIERE: Ruolo stracoperto, con Ivan Lanni confermatissimo tra i pali nonostante i problemi alla mano accusati nello scorso torneo. Alle sue spalle, potrebbe essere data fiducia a Ragni, giocatore che oramai da due anni è nella rosa dell'Ascoli. Non si esclude però un ulteriore intervento per un buon secondo da affiancare al guardiano di Alatri.

DIFESA: E' sicuramente il reparto che ha bisogno di necessari rinforzi per essere rimpolpata. Allo stato attuale, la difesa del Picchio, da destra verso sinistra, è composta da Pecorini, Cinaglia, Mengoni , Mitrea. E addirittura, di questi, non tutti sarebbero sicuri di restare. Non mancano infatti le richieste per Andrea Mengoni, esperto centrale, e per Mitrea. Tra gli obiettivi dell'Ascoli, c'è Coppolaro dell'Udinese , che aggiungerebbe aggressività e freschezza al reparto. Volta e Pellizzer, obiettivi della prima ora, sembrano sfumati anche per l'alto costo dell'operazione. Dimarco è andato ad Empoli, mentre Antonini non fa parte, come detto dal Patron Bellini, del nuovo progetto Ascoli. C'è tanto lavoro da fare, Giaretta non si farà trovare impreparato.

CENTROCAMPO: Il reparto allo stato attuale, con Aglietti che vorrebbe schierarsi a 3, prevede Addae vertice basso, Giorgi mezzala destra e Bianchi mezzala sinistra. Con Benedicic e De Grazia in procinto di accasarsi altrove, Giaretta ha mostrato già interesse per Cinelli del Chievo, Moretti del Latina e Halberg dell'Udinese. Per il primo, concorrenza di Cesena e Novara, per il secondo invece l'alto ingaggio è un ostacolo. Per il terzo, discorsi avviati e probabile definizione.  Sbaffo pare non rientrare nei parametri dell'Ascoli, che predilige avere un dei primi due e accoppiarlo al terzo. Sia Cinelli che Moretti sono duttili ed eclettici, potendo giocare sia da registi che da mezzale. E lo stesso dicasi per Tommaso Bianchi, ancora sotto contratto, abile a giocare sia nel ruolo di vertice basso che in quello di mezzala. Con Carpani poi, il reparto potrebbe definirsi al completo.

ATTACCO: Tutto ruota indiscutibilmente dalla conferma di Daniele Cacia. Il centravanti, autore di 17 reti nello scorso torneo, discuterà il prolungamento del contratto al rientro delle vacanze. Nulla è ancora definito, ma nell'ambiente ascolano c'è fiducia. Al momento, con Benevento, Parma e Venezia fuori dalla lotta per il bomber calabro, con il Bari che punta su Maniero e il Verona su Pazzini, l'Ascoli è la priorità assoluta per Cacia. A destra, confermatissimo Orsolini, mentre a sinistra l'Ascoli sta cercando un giocatore capace di garantire corsa e qualche rete. Jankto difficilmente tornerà, Jaadi potrebbe essere un giocatore molto duttile, in grado di ricoprire sia il ruolo di esterno destro che sinistro. Dotato di grande tecnica individuale, potrebbe fare al caso di Aglietti.  Carlini invece è un giocatore che garantirebbe sacrificio e abnegazione alla causa. L'Ascoli ha chiesto informazioni anche su Marilungo, attaccante esterno in rosa del Lanciano, ma sul giocatore ci sono tantissime squadre di B e la concorrenza è spietata.  Perez, secondo quanto detto dal suo procuratore, potrebbe restare.

Il mercato è appena iniziato, ma Giaretta sta già lavorando alacremente e con grande zelo per costruire l'Ascoli 2016-2017.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 05 luglio 2016 alle 16:33
Autore: Manuel Fioravanti
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