Non è iniziata nel migliore dei modi l'avventura all'Ascoli Picchio di Tommaso Bianchi. Un' espulsione, tre cartellini gialli e una... bella benda sopra l'occhio. «E tutto con solo fallo commesso -scherza il centrocampista bianconero- difficile da credere ma è proprio così. Però stiamo incappando in troppe ammonizioni ed espulsioni, se vogliamo diventare una squadra vera non possiamo permettercelo perché queste cose alla fine pesano».

Mangia si aspetta molto dal suo giocatore e anche i tifosi. Per adesso Bianchi non è ancora al massimo e il diretto interessato non lo nasconde: «A Brescia è stata in pratica la mia prima partita ufficiale. Mi mancano alcune cose e devo riprenderle giocando. Stare tanto tempo fuori si sente ma sono sulla buona strada. Sabato scorso ho corso molto però devo limare qualcosa sulla velocità e pure a livello mentale, inoltre ho sbagliato qualche passaggio di troppo».

Adesso che l'ha vista da dentro Bianchi si è fatto un'idea pure sulla squadra: «Abbiamo tanti giovani, pure bravi, e qualcuno più esperto. Un giusto mix. Le basi per salvarci ci sono, assolutamente sì. Di questo sono certo e i primi a crederci siamo noi».

E allora sotto con il Como. «Lo 0-4 dell'andata non ci illude. Affrontiamo l'ultima in classifica ma diffidiamo perché si tratterà di uno scontro diretto -avverte Bianchi- anche loro cercheranno una vittoria per rimettersi in corsa e non hanno molto da perdere. Per l'Ascoli però i tre punti sono fondamentali, giocheremo per vincere, non ci sono alternative. In casa non possiamo fallire»

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 febbraio 2016 alle 14:44 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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