E' Daniele Cacia a presentarsi in sala stampa nel pomeriggio di mercoledi. Il centravanti, capocannoniere con 9 reti della squadra bianconera, a Perugia non ha realizzato, ma ha disputato una gara coi controfiocchi, arricchita da alcune giocate e tagli che hanno messo in perenne difficoltà il forte centrale umbro Volta. Ed è proprio su questa gara che il numero 21 ex Piacenza torna, iniziando a parlare della vittoria e del momento della squadra: "Una vittoria che ci voleva - dice Cacia-, venivamo da un momento difficoltoso in cui avevamo collezionato pochi punti. Senza questi tre punti ora si parlava di un'altra classifica. E' stata un'iniezione di fiducia importante, abbiamo carattere e lo abbiamo dimostrato sabato. Ora bisogna continuare cosi. La prossima partita vedrà il Picchio affrontare la corazzata Cagliari. Gara difficilissima ma non certo impossibile. La serie B vive di queste gare, la conosco bene, i favori del pronostico non sempre sono rispettati. Dobbiamo comunque dare il 100% questo è certo, perchè altrimenti non abbiamo alcuna possibilità".

L'attaccante poi si sofferma, schivo come da consuetudine, sul ruolo da ''leader'' che Bellini gli ha assegnato nei giorni precedenti: "Non è una parola che amo molto a dir la verità, preferisco essere ''bomber'', poichè tutta la mia carriera è stata contraddistinta da questa parola. Il fatto è che ognuno deve dare necessariamente il suo contributo affinchè si raggiunga l'obiettivo. Io da solo non posso far nulla.''

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 06 aprile 2016 alle 17:33
Autore: Manuel Fioravanti
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