Prime parole in bianconero per Rowen Muscat che ieri ha sostenuto le visite mediche nel ritiro del Park Hotel di Roma ed entro questa settimana dovrebbe firmare il contratto, si vocifera biennale, con il club di corso Vittorio Emanuele. Questa l'intervista integrale realizzata da il Resto del Carlino:

"Sono molto emozionato per questa nuova avventura – ci ha detto ieri al telefono dalla capitale –. E’ una novità per me ma anche per il calcio maltese che non ha mai avuto calciatori a così alto livello in Italia. Non vedo l’ora di conoscere meglio i miei compagni e cominciare a lavorare".

Con che spirito si appresta a iniziare questa avventura?

"Con tanta voglia di dare il mio meglio per aiutare l’Ascoli a raggiungere i suoi obiettivi stagionali. Sono veramente stramotivato, è una grande opportunità".

Dopo sei stagioni nella serie A maltese si sente pronto per il salto nel calcio professionistico italiano?

"Sì, credo proprio di sì. Lo scorso giugno stavo per andare a giocare a Cipro (all’Aris Limassol ndr) poi ho deciso di restare al Birkirkara  a Malta. Ora però mi sento pronto per il grande salto. Mi alleno sempre duramente e sono pronto a farlo anche in questo ritiro di Roma".

Cosa le ha lasciato l’esperienza in nazionale, di cui è un pilastro?

"Credo che una delle cose più belle per chi gioca a calcio sia rappresentare il proprio paese, indossando la maglia della nazionale. Tra l’altro questo mi ha dato anche l’occasione di giocare al fianco di vere e proprie leggende. In particolare mi riferisco alle due partite contro l’Italia (per la qualificazione a Euro 2016 ndr). In campo c’erano Verratti, Pellè e altri grandissimi calciatori. Per un giocatore è un’esperienza indimenticabile. Ora voglio continuare a crescere nel mio nuovo club e anche in nazionale".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 05 gennaio 2016 alle 15:30 / Fonte: Il Resto del Carlino
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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