Appena quattro giorni al ritiro estivo e poi, finalmente, si inizierà a fare sul serio. L'Ascoli si radunerà il 13 Luglio e per quel giorno , Cristiano Giaretta, abilissimo a lavorare in silenzio e senza squilli di tromba, pare intenzionato a portare a termine qualche altro colpo. Sarà lo stesso 13 Luglio il giorno in cui il ds parlerà con Daniele Cacia per capire nel dettaglio le intenzioni del calabrese e sperare di chiudere un accordo che sta diventando una telenovela. Nel frattempo, l'Ascoli lavora su altri settori. Dietro, ad esempio, c'erano le impellenze maggiori. Perchè dei 65 gol presi l'anno scorso, quest'anno si spera che la gran parte, come tipologia di reti, vengano eliminate. No errori di distrazione, ne di scarsa lucudità. Ragion per cui, davanti all'intoccabile Lanni,  il primo vero colpo è stato Gigliotti, il francese ex Foggia, miglior difensore dello scorso campionato della Lega Pro. A breve, forse lunedi, verrà ufficializzato anche l'arrivo del terzino Felicioli, che avrà il compito di proseguire il lavoro su quella fascia iniziato da Dimarco e, se possibile, migliorarlo in fase difensiva. Con la fascia destra attualmente coperta da Pecorini e Cinaglia (ma non è escluso che arrivi un altro rinforzo), Giaretta segue bene il piano per completare il pacchetto con un centrale di destra. Camporese era il primo nome, Masi l'odierna news. Il classe 92, dotato di grande forza fisica e qualità tecnica, è stato messo fuori rosa lo scorso anno dalla Ternana, perchè ,stando ai rumors, rifiutò di firmare il rinnovo contrattuale con gli umbri, dopo che la società aveva pagato ben tre milioni di euro per il suo cartellino e rifiutato la sua cessione allo Spezia e al Verona. Sarebbe un colpo da 90, resterebbe da valutarne solo l'effettiva condizione fisica, in quanto il ragazzo, che quando era di proprietà della Juve fu definito il ''nuovo Nesta'', ebbe, tre anni fa, un infortunio alla tibia che lo tenne fuori diversi mesi. Masi è cercato da diversi club in B, il ragazzo farà la sua scelta nei prossimi giorni. Ormai quasi scartata l'ipotesi Figliomeni, improbabile arrivare a Bubjnic, anch'egli mancino, che ha deciso di restare a giocarsi le sue chances in A.  Coppolaro potrebbe arrivare più in avanti, anche se l'inserimento della Ternana cambia le carte in tavola .Tra Mengoni e Mitrea, uno potrebbe anche partire.  Come jolly per la fascia mancina, è spuntato il nome di Jakimovsky , giocatore di sostanza e corsa, che potrebbe ricoprire diversi ruoli sulla corsia esterna. A centrocampo, Cinelli e Moretti restano i primi obiettivi. Trattative lunghissime, in quanto entrambi i giocatori presentano ostacoli. Il primo, vuole valutare e ponderare bene, viste le numerosissime richieste. Il secondo ha un ingaggio esoso, e potrebbe risultare troppo alto per le casse dell'Ascoli, protagonista comunque di una gestione oculata. Ecco allora spuntare il nome di Giuseppe Rizzo,  25enne interno lo scorso anno in forza al Perugia, abilissimo a riconquistare palloni e che si è trovato a suo agio a giocare sia con il centrocampo a due sia a tre. Anche qui, concorrenza spietata. L'incontro che il giocatore ha avuto col Vicenza, si è concluso per ora con un nulla di fatto e la promessa, però, di risentirsi. Halberg, Udinese, nome sempre nel taccuino della società, e potrebbe arrivare accoppiato ad uno dei centrocampisti detti sopra. Il ragazzo però sta valutando anche destinazioni più vicine a casa sua, e quindi ha preso tempo per riflettere. Davanti invece, l'altra novità di giornata è l'approdo di Jaadi, 20enne marocchino che l'Ascoli ha prelevato dall'Udinese con la viva speranza, reale oltretutto, che possa essere uno Jankto-bis (a proposito, si chiudono le speranze di riavere il biondo esterno per la prossima stagione). Arriverà un altro esterno alto, cosa molto probabile, e Orsolini sarà il punto fermo del Picchio. E, ancora più certo, è che l'Ascoli non si sta facendo trovare impreparato nel caso in cui l'attaccante Cacia vada via. Ferrari e Marilungo sono nomi caldi e d'esperienza, ma si guardano con attenzione anche altri profili. Tutto in silenzio, però, perchè l'attaccante non si può sbagliare.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 09 luglio 2016 alle 18:39
Autore: Manuel Fioravanti
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