L'esordio contro l'Entella aveva suscitato critiche a non finire, esagerate, ingiustificate, da parte di alcuni tifosi. Non era facile per Bogdan Mitrea arrivare dal campionato rumeno a quello italiano e dopo appena una settimana scendere in campo a guidare la difesa di una squadra totalmente in emergenza.  Eppure, il classe 87 ha saputo pian piano smentire tutti, facendo vedere già dalla gara successiva con il Lanciano quali erano le sue grandi doti, per le quali Marroccu è andato in Romania a strapparlo al Viitoriul Costanza. Forza fisica, senso della posizione e perfetta interpretazione del ruolo di terzo di sinistra della difesa a 3 di Mangia. Mitrea è ora un punto di forza dell'Ascoli, uno di quelli che non toglieresti mai dalla squadra, neanche zoppo. E a parlare è stato, come sempre, il campo. Unico giudice insindacabile. Giocatore di strapotere fisico, dotato di una spiccata personalità, Bogdan Mitrea era stato nei passati campionati della serie A rumena uno dei migliori difensori. E anche col vizietto del gol. Addirittura 14 nella sua passata stagione. Ora i tifosi del Picchio, che lo stanno apprezzando sempre più, attendono anche la rete, sfiorata per due volte contro il Como, grazie al suo gran piede. Ma, più in generale, attendono conferme. Conferme della sua importanza, già dalla partita col Modena, in cui il Picchio è in emergenza. Di sicuro, però, c'è che Mitrea non ha paura. Non l'ha mai avuta, e non l'avrà certo dell'attuale emergenza.

Sezione: Focus / Data: Lun 29 febbraio 2016 alle 11:08
Autore: Manuel Fioravanti
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