L’Ascoli sa bene che il ritorno playoff contro il Potenza Calcio sarà tutt’altro che semplice. Lo 0-0 maturato nella gara d’andata al Viviani ha lasciato apertissimo il discorso qualificazione e ha confermato il valore di una squadra lucana organizzata, intensa e molto più pericolosa di quanto la classifica possa raccontare.

Nel primo tempo della sfida in Basilicata, il Potenza è riuscito soprattutto a sporcare e limitare il palleggio bianconero, togliendo fluidità alla manovra dell’Ascoli e impedendo agli uomini di Francesco Tomei di trovare continuità offensiva.

La squadra allenata da Pietro De Giorgio ha dimostrato ancora una volta le proprie qualità: aggressività controllata, grande compattezza tra i reparti e una chiara identità di gioco.

Un avversario da prendere con le molle.

Il Potenza ha confermato di essere una squadra difficile da affrontare

Il Potenza non è una formazione che vive soltanto di intensità e corsa. I lucani hanno mostrato anche buona organizzazione tattica e capacità di costruire gioco, soprattutto sfruttando le corsie laterali, vero punto di forza della squadra.

Proprio sulle fasce l’Ascoli dovrà prestare particolare attenzione nella gara di ritorno. Il Potenza ama attaccare in ampiezza, creare superiorità sugli esterni e portare pressione costante attraverso movimenti rapidi e aggressivi.

Inoltre, la squadra rossoblù ha dimostrato di sapere interpretare bene le partite sporche, restando sempre dentro la gara senza perdere equilibrio o lucidità.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più insidiosi del confronto.

Il Potenza arriverà al Del Duca senza alcun tipo di pressione psicologica legata ai calcoli. La situazione è chiarissima: per qualificarsi dovrà vincere. Questo obbligo potrebbe paradossalmente liberare mentalmente i lucani, spingendoli a giocare con maggiore coraggio e meno tensione.

Il vantaggio dell’Ascoli può trasformarsi in un’insidia mentale

Sulla carta il vantaggio è tutto dell’Ascoli. Grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season del girone B, i bianconeri potranno infatti qualificarsi anche con un pareggio.

Ma proprio questo dettaglio rischia di diventare pericoloso se interpretato nel modo sbagliato.

Affrontare una partita con due risultati utili su tre può inconsciamente portare a un atteggiamento più prudente, meno aggressivo e maggiormente orientato alla gestione. Ed è esattamente il tipo di scenario che potrebbe favorire il Potenza.

L’Ascoli dovrà invece evitare di giocare pensando soltanto al risultato. Perché nei playoff, quando si prova esclusivamente a controllare, spesso basta un episodio per compromettere tutto.

La squadra di Tomei avrà bisogno di mantenere alta intensità, pressione e personalità, cercando di imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti. Anche perché il Potenza ha già dimostrato all’andata di poter mettere in difficoltà il gioco bianconero quando riesce ad alzare aggressività e compattezza.

Il Del Duca sarà chiamato a trascinare la squadra in una notte delicatissima. L’Ascoli parte avanti, ma guai a pensare che il discorso qualificazione sia già indirizzato.

Il Potenza non ha nulla da perdere. E proprio per questo potrebbe diventare ancora più pericoloso.

Sezione: News / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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