Sette punti nelle prime tre giornate, due vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. L’Ascoli di Francesco Tomei ha iniziato il campionato di Serie B molto meglio di quanto potesse indicare il semplice status di neopromossa.

Il successo contro il Benevento, deciso dal rigore di Matteo Brunori, ha rafforzato l’entusiasmo di una piazza che ha già ricominciato a guardare la classifica con curiosità. La società continua correttamente a indicare la salvezza come obiettivo prioritario, ma la domanda comincia inevitabilmente a circolare: questo Ascoli può puntare ai playoff?

Dopo appena tre partite sarebbe sbagliato fornire risposte definitive. I primi segnali, però, meritano attenzione.

L’Ascoli non sembra una semplice neopromossa

Il ritorno in Serie B poteva richiedere un periodo di adattamento. Differente velocità di gioco, maggiore qualità tecnica degli avversari e partite molto più difficili da recuperare dopo un errore.

L’Ascoli ha invece mostrato immediatamente personalità. All’esordio ha vinto 2-1 sul campo dell’Hellas Verona, una delle formazioni più attrezzate della categoria. Successivamente ha rimontato la Carrarese al Del Duca e ha battuto il Benevento nella terza giornata.

Tre incontri differenti, affrontati sempre con coraggio. La squadra di Tomei non ha rinunciato alla propria identità e non si è limitata a difendere aspettando le iniziative avversarie.

Il Picchio prova a comandare il gioco, pressa in avanti e porta diversi uomini nella metà campo offensiva. Un atteggiamento che difficilmente appartiene a una formazione costruita solamente per evitare la retrocessione.

I numeri alimentano l’entusiasmo

L’Ascoli ha realizzato quattro reti e ne ha subite due. Contro il Benevento è arrivato anche il primo clean sheet stagionale, ulteriore segnale di crescita dopo qualche disattenzione mostrata nelle precedenti uscite.

La squadra è riuscita a segnare attraverso protagonisti differenti. Silipo e D’Uffizi sono stati decisivi a Verona, Gori ha evitato la sconfitta contro la Carrarese e Brunori ha firmato la vittoria sul Benevento.

Questa distribuzione delle responsabilità rappresenta un elemento positivo. L’Ascoli non dipende da un solo giocatore e può trovare soluzioni attraverso le qualità di diversi interpreti.

Anche la panchina ha iniziato a incidere. Brunori, Chakir e De Pieri hanno cambiato la partita contro i giallorossi, mentre Acampora ha aggiunto esperienza e qualità durante la fase decisiva.

Tomei è il valore aggiunto del progetto

La continuità tecnica garantita dalla presenza di Francesco Tomei sta permettendo all’Ascoli di affrontare il salto di categoria senza perdere le proprie certezze.

Il tecnico conosce perfettamente il gruppo e ha conservato i principi che avevano accompagnato la promozione. Allo stesso tempo, sta inserendo gradualmente i nuovi acquisti senza alterare gli equilibri della squadra.

Contro il Benevento la sua lettura è stata decisiva. Il triplo cambio effettuato al 53’ ha aumentato ritmo e pericolosità, fino al rigore conquistato da Corradini e trasformato da Brunori.

Tomei dispone inoltre di diverse alternative tattiche. Può utilizzare un centravanti di movimento, una punta più fisica oppure schierare due attaccanti quando serve aumentare la pressione.

Questa flessibilità potrà diventare preziosa nel corso della stagione.

Il mercato ha alzato il livello della rosa

Gli arrivi di Brunori, Gattoni, Acampora, Oliveri, De Pieri e degli altri rinforzi hanno aumentato esperienza e concorrenza interna.

Brunori è un attaccante abituato alla Serie B e può garantire gol pesanti. Gattoni porta nel reparto difensivo un curriculum importante, mentre Acampora aggiunge qualità nella gestione del pallone.

Tomei può inoltre contare sui protagonisti della promozione, giocatori che conoscono il sistema e possiedono un forte senso di appartenenza.

La rosa appare quindi più profonda rispetto alla precedente stagione. Un aspetto fondamentale per affrontare squalifiche, infortuni e inevitabili cali di condizione.

Il Del Duca può spingere l’Ascoli oltre i propri limiti

Quasi 13.000 spettatori hanno assistito alla vittoria sul Benevento. La nuova Curva Sud “Costantino Rozzi” si è presentata ancora una volta gremita, accompagnando la squadra anche nei momenti di maggiore difficoltà.

Il fattore ambientale può incidere in un campionato equilibrato come la Serie B. Se l’Ascoli riuscirà a costruire un rendimento costante davanti al proprio pubblico, il percorso verso la salvezza potrebbe diventare meno complicato.

Trasformare il Del Duca in un fortino significherebbe inoltre accumulare quei punti necessari per rimanere nella parte sinistra della classifica e, eventualmente, inserirsi nella corsa ai playoff.

Perché è ancora presto per parlare di playoff

L’entusiasmo è giustificato, ma la prudenza rimane necessaria. Tre giornate rappresentano una parte minima del campionato e non permettono ancora di valutare la reale continuità della squadra.

L’Ascoli deve migliorare nella finalizzazione. Contro il Benevento ha costruito diverse occasioni, ma ha avuto bisogno di un calcio di rigore nel finale per sbloccare la partita nonostante la lunga superiorità numerica.

Servirà inoltre verificare la tenuta del gruppo nei periodi più intensi, quando aumenteranno stanchezza, squalifiche e problemi fisici. La Serie B presenta sempre momenti difficili e sarà fondamentale mantenere equilibrio anche dopo eventuali sconfitte.

Padova sarà un nuovo esame

La prossima trasferta contro il Padova rappresenterà un altro passaggio significativo. Giocare lontano dal Del Duca permetterà di valutare ulteriormente la maturità della squadra.

Un nuovo risultato positivo consoliderebbe la posizione in classifica e aumenterebbe la fiducia del gruppo. Più del risultato, però, conterà la capacità di mantenere la stessa identità mostrata nelle prime tre giornate.

L’Ascoli non deve cambiare obiettivo dopo una partenza brillante. La salvezza resta il primo traguardo da raggiungere il prima possibile.

Allo stesso tempo, sarebbe sbagliato ignorare quanto sta accadendo. Il Picchio è imbattuto, possiede qualità, alternative e un pubblico da categoria superiore.

Salvezza o playoff? È ancora presto per scegliere. Intanto l’Ascoli continua a vincere e il Del Duca ha ricominciato a sognare.

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 13:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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