Un gol pesante per riprendersi l’Ascoli. Dopo aver firmato il pareggio contro la Carrarese entrando dalla panchina, Gabriele Gori potrebbe essere premiato da Francesco Tomei con una maglia da titolare nella sfida contro il Benevento.

Il centravanti appare in vantaggio su Chakir nel principale ballottaggio offensivo della vigilia. La decisione definitiva sarà presa nelle ultime ore, ma le quotazioni dell’ex Avellino sono cresciute sensibilmente dopo l’impatto avuto nella seconda giornata.

Il gol alla Carrarese cambia le gerarchie

Gori ha risposto nel modo migliore alla scelta iniziale di Tomei, che contro la Carrarese aveva preferito una soluzione differente. Chiamato in causa nella ripresa, l’attaccante ha realizzato il gol dell’1-1, permettendo all’Ascoli di evitare la prima sconfitta e di salire a quattro punti.

Una rete importante non soltanto per la classifica. Gori ha dimostrato di poter diventare un riferimento centrale nel 4-2-3-1 bianconero, soprattutto nelle partite nelle quali l’Ascoli deve affrontare difese fisiche e particolarmente compatte.

Contro il Benevento potrebbe trovarsi di fronte Saio e all’ex Scognamillo. Due centrali esperti, abituati ai duelli e difficili da superare quando possono difendere dentro la propria area. Per questo Tomei potrebbe affidarsi a una prima punta capace di occupare stabilmente la zona centrale e impegnare entrambi i difensori.

Silipo, Perciun e D’Uffizi alle spalle di Gori

La possibile scelta di Gori è legata anche alle caratteristiche dei tre giocatori che dovrebbero agire alle sue spalle. Silipo, Perciun e D’Uffizi hanno bisogno di un attaccante che apra spazi e offra una soluzione dentro l’area.

Silipo può partire dalla fascia per cercare il mancino o servire il centravanti. D’Uffizi garantisce accelerazioni e profondità, mentre Perciun avrà il compito di muoversi tra le linee, accompagnando la manovra e avvicinandosi alla prima punta.

Gori dovrà lavorare anche lontano dalla porta, proteggendo il pallone e favorendo l’inserimento dei compagni. La sua presenza potrebbe inoltre diventare preziosa sui calci piazzati, un dettaglio potenzialmente determinante in una partita che Tomei immagina molto equilibrata.

Chakir può diventare l’arma della ripresa

La probabile esclusione dall’undici iniziale non ridimensiona l’importanza di Chakir. Al contrario, il numero elevato di alternative permette all’allenatore di modificare l’attacco durante la gara senza abbassarne il livello.

Chakir potrebbe essere utilizzato nella ripresa per aumentare il ritmo, attaccare una difesa meno lucida oppure affiancare Gori qualora l’Ascoli avesse bisogno di recuperare il risultato. La possibilità di passare a un sistema con due punte rappresenta una soluzione interessante per cambiare l’inerzia della partita.

La concorrenza tra i due attaccanti può quindi trasformarsi in una risorsa. Gori parte leggermente avanti grazie al gol realizzato contro la Carrarese, ma Chakir resta pienamente coinvolto nel progetto tecnico.

Tomei cerca gol e continuità

La scelta del centravanti sarà uno dei segnali più importanti della formazione iniziale. Confermare Gori significherebbe premiare il suo rendimento e cercare maggiore presenza dentro l’area di rigore. Puntare su Chakir rappresenterebbe invece una conferma delle idee utilizzate nelle prime giornate.

Le indicazioni della vigilia portano verso Gori, ma Tomei ha dimostrato di valutare attentamente caratteristiche dell’avversario e sviluppo della partita. Oltre a quello tra i due attaccanti, restano aperti anche i ballottaggi Oliveri-Milanese e Rizzo-Nicoletti.

Contro il Benevento, Gori avrà l’occasione di dimostrare che il gol alla Carrarese non è stato soltanto un episodio, ma l’inizio della sua scalata nelle gerarchie offensive dell’Ascoli.

Sezione: News / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 08:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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