La promozione in Serie B ha riportato entusiasmo ad Ascoli, ma i numeri stanno mostrando qualcosa che va oltre l’euforia estiva.

Contro la Carrarese il Del Duca ha ospitato quasi 13mila spettatori, con 9.285 abbonati e la nuova Curva Sud finalmente gremita per una partita di campionato. 

Uno scenario che può diventare un autentico vantaggio competitivo.

La nuova Curva Sud ha restituito al Del Duca il suo colpo d’occhio

Il ritorno della Curva Sud ha avuto un forte valore simbolico.

Tomei stesso, dopo la partita con la Carrarese, ha voluto sottolineare l’impatto dell’ambiente e ringraziare chi aveva lavorato per rendere possibile la riapertura del settore. 

La risposta del pubblico è stata immediata.

E anche per la partita successiva con il Benevento la domanda resta altissima: Curva Sud e tribune risultano già coperte dagli abbonamenti, lasciando in vendita soltanto i 4.000 posti della Curva Nord oltre al settore destinato agli ospiti. 

Per una neopromossa, avere un ambiente simile rappresenta un patrimonio enorme.

Trasformare l’entusiasmo in punti può cambiare la stagione

La vera sfida sarà trasformare il Del Duca in un fattore tecnico, non soltanto emotivo.

Contro la Carrarese il pubblico ha spinto l’Ascoli fino al pareggio di Gori e ha continuato a sostenere la squadra anche quando la partita sembrava complicarsi. 

In Serie B le stagioni vengono spesso costruite proprio sul rendimento casalingo.

Il Picchio non parte con l’obbligo di lottare per la promozione. Ma se Tomei riuscisse a costruire una squadra difficile da battere in casa, capace di alimentarsi della pressione generata dal proprio pubblico, una parte importante del percorso verso la salvezza potrebbe essere costruita proprio al Del Duca.

C’è inoltre un elemento che gli avversari percepiscono immediatamente: giocare davanti a dodici o tredicimila persone in uno stadio coinvolto emotivamente non è la stessa cosa che affrontare una normale trasferta.

L’Ascoli ha riconquistato la Serie B sul campo. Adesso sta riconquistando anche il suo stadio. E se il Del Duca tornerà davvero a essere un fortino, Tomei potrebbe avere a disposizione il rinforzo più importante che nessun mercato può acquistare.

Sezione: News / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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