Nel presente dell’Ascoli Calcio c’è un nome che sta assumendo sempre più peso, e non solo per rendimento immediato. Corradini è un patrimonio del club bianconero: contratto in essere fino a giugno 2027, appena 23 anni, ma già una maturità tattica e mentale che lo rende determinante nello scacchiere di squadra.

La sua dimensione ideale è quella di mezzala in un centrocampo a tre, ruolo in cui riesce a esprimere al massimo dinamismo, letture e capacità di inserimento. All’occorrenza, però, Corradini ha dimostrato di potersi alzare anche sulla trequarti, confermandosi un vero tuttofare della zona centrale del campo. Una duttilità che, nel calcio moderno, fa spesso la differenza.

Qualità, equilibrio e intelligenza tattica

Ciò che colpisce maggiormente di Corradini non è solo la corsa o la presenza costante tra le linee, ma il modo in cui interpreta le diverse fasi della partita. Sa accompagnare l’azione, offre sempre una linea di passaggio pulita e non si tira indietro quando c’è da sporcare il gioco in fase di non possesso.

In un centrocampo che richiede equilibrio e connessioni continue, la sua presenza ha alleggerito il lavoro dei compagni, in particolare di Damiani, con cui ha costruito un’intesa sempre più solida. Corradini si muove con intelligenza, capisce quando abbassarsi per dare supporto e quando invece rompere gli equilibri inserendosi negli spazi.

Un contributo che va oltre il ruolo

La crescita del centrocampista bianconero passa anche dalla sua capacità di incidere in zona offensiva. Quando l’azione lo consente, Corradini non esita ad accompagnare l’attacco, occupando l’area o cercando la conclusione dalla media distanza. Non è un trequartista puro, ma ha tempi e sensibilità per rendersi pericoloso anche negli ultimi trenta metri.

Questa completezza lo rende una risorsa preziosa per l’allenatore, che può contare su un giocatore capace di adattarsi alle esigenze della partita senza snaturarsi. Giovane sì, ma con una personalità già ben definita.

Un investimento che guarda lontano

Con un contratto lungo e un rendimento in costante crescita, Corradini rappresenta molto più di una semplice pedina dell’attuale stagione. È un investimento tecnico e progettuale, uno di quei giocatori attorno ai quali si può costruire continuità.

Se continuerà su questa strada, l’Ascoli non avrà soltanto trovato un centrocampista affidabile, ma un punto di riferimento per il presente e per il futuro. E a soli 23 anni, il margine di crescita è ancora tutto da esplorare.

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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