Ci sono giocatori che arrivano in punta di piedi e altri che, senza clamore, finiscono per prendersi la scena. Corradiniappartiene senza dubbio alla seconda categoria. Un ragazzo dalla personalità evidente quando il pallone scotta, ma capace di restare umile e paziente lontano dai riflettori. Oggi, guardando il rendimento delle ultime settimane, non è azzardato definirlo il vero acquisto di gennaio dell’Ascoli Calcio, anche se il suo tesseramento risale all’estate.

Il suo percorso in bianconero, però, non è stato lineare. Arrivato senza aver svolto la preparazione estiva, Corradini si è trovato a dover rincorrere condizione fisica e assimilazione tattica in un contesto tutt’altro che semplice. L’Ascoli di Tomei richiede ritmo, intensità, letture rapide e grande disciplina. Entrare subito nei meccanismi non era scontato.

Pazienza, lavoro e qualche ostacolo di troppo

Quando aveva iniziato a trovare continuità, qualche acciacco fisico ne ha frenato l’ascesa. Momenti che spesso rischiano di spezzare il percorso di un giocatore, soprattutto se giovane e in cerca di affermazione. Corradini, invece, ha scelto un’altra strada: silenzio, lavoro quotidiano e attesa del momento giusto.

Un atteggiamento che non è passato inosservato allo staff tecnico. Tomei ha intravisto in lui quelle caratteristiche perfettamente compatibili con la sua idea di calcio: equilibrio, aggressività controllata, capacità di interpretare più fasi della partita senza perdere lucidità.

La fiducia ripagata sul campo

La conferma da titolare per la seconda gara consecutiva non è stata un premio, ma una scelta precisa. E Corradini ha risposto nel modo migliore possibile: prestazioni di sostanza, personalità nei duelli, presenza costante nel vivo del gioco. Un contributo che va oltre i numeri e che ha dato all’Ascoli maggiore solidità e continuità tra i reparti.

Alle sue prove è mancato soltanto il gol, dettaglio che non sminuisce quanto mostrato sul campo. Anzi, lascia la sensazione che il meglio debba ancora arrivare. Quando un centrocampista abbina qualità tecniche, letture intelligenti e fame agonistica, il salto definitivo è spesso solo questione di tempo.

Un valore aggiunto per il finale di stagione

In un momento delicato della stagione, l’Ascoli sembra aver trovato in Corradini una risorsa preziosa. Non un fuoco di paglia, ma un giocatore che ha costruito la propria crescita passo dopo passo, senza scorciatoie. La sua parabola recente racconta di come il lavoro e la fiducia possano trasformare un inserimento complicato in un’arma tattica fondamentale.

Se continuerà su questa strada, Corradini non sarà soltanto “l’acquisto di gennaio”, ma uno dei punti fermi su cui costruire il presente e il futuro bianconero.

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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