La forza dell’Ascoli non si esaurisce nei numeri della retroguardia. Dietro alla miglior difesa del girone c’è infatti un lavoro corale che coinvolge centrocampo e attacco, reparti fondamentali nel garantire equilibrio, copertura e continuità di rendimento.

La solidità bianconera nasce da una squadra corta, compatta, capace di difendere in avanti e di ridurre al minimo la pressione sulla linea arretrata.

Difesa più sicura con i suoi pilastri

Non è un caso che il reparto abbia mostrato qualche crepa solo quando sono venuti meno interpreti chiave come Curado e Nicoletti. In quelle circostanze, l’Ascoli ha perso certezze e pulizia nelle letture difensive.

Con il rientro dei due, però, la linea arretrata ha ritrovato immediatamente sicurezza, leadership e ordine, tornando a essere un punto di forza assoluto. Un segnale evidente di quanto l’equilibrio difensivo dipenda anche dalla continuità degli uomini e non solo dai sistemi.

Centrocampo e attacco al servizio della fase difensiva

La tenuta difensiva passa anche dal lavoro oscuro del centrocampo, che filtra, spezza il gioco avversario e consente alla squadra di rifiatare con il possesso. Ma anche l’attacco ha un ruolo chiave: pressing, ripiegamenti e capacità di tenere alta la squadra riducono l’esposizione difensiva.

È qui che l’Ascoli dimostra maturità: ogni reparto lavora per l’altro, creando una struttura difficile da scardinare.

Numeri offensivi che reggono il confronto

Se la difesa rappresenta il marchio di fabbrica, l’attacco non è certo un punto debole. I bianconeri hanno realizzato 35 gol, un bottino inferiore ai 42 dell’Arezzo e ai 36 del Ravenna, ma comunque pienamente competitivo.

Guardando agli altri gironi, il confronto resta più che positivo: nel Girone A solo il Vicenza ha fatto meglio con 45 reti, mentre nel Girone C spiccano i 53 gol del Benevento e i 40 del Catania.

Un biglietto da visita credibile per puntare in alto

I numeri raccontano una squadra equilibrata, che segna abbastanza per vincere e subisce pochissimo. Una combinazione spesso decisiva nei campionati lunghi e combattuti.

L’Ascoli ha dunque tutte le carte in regola per salire ancora più in alto: una difesa affidabile, un attacco produttivo e una struttura collettiva che cresce con il passare delle giornate. Se la continuità accompagnerà il rendimento, il finale di stagione potrebbe regalare nuove ambizioni.

Perché quando equilibrio e numeri vanno nella stessa direzione, il traguardo non è mai troppo lontano.

Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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