La vittoria dell’Ascoli sul campo del Pineto porta con sé tre punti pesanti e una serie di riflessioni che vanno oltre il risultato finale. Nel post partita, Francesco Tomei ha analizzato la gara con lucidità, soffermandosi sia sull’importanza del successo sia su alcune valutazioni individuali finite sotto la lente d’ingrandimento.

Una vittoria che va oltre la prestazione

Tomei non ha nascosto quanto questo match rappresentasse un passaggio cruciale nel percorso della sua squadra. Vincere a Pineto non è mai scontato e, anche quando la prestazione non brilla per continuità, conta soprattutto la capacità di portare a casa il risultato. L’Ascoli ci è riuscito, dimostrando maturità e tenuta mentale in un contesto complesso.

Tomei e la fiducia nel progetto di gioco

Il tecnico bianconero ha ribadito con forza la fiducia nel proprio sistema di gioco. Secondo Tomei, accettare il rischio dell’errore fa parte di una filosofia che, nel lungo periodo, consente di controllare le partite e imporre il proprio ritmo. Anche quando alcune giocate non riescono alla perfezione, l’idea resta quella di dominare il possesso e la manovra.

La difesa di Damiani: lettura tecnica, non superficiale

Tra i temi toccati, anche la prestazione di Samuele Damiani, giudicata da alcuni non brillante. Tomei ha però ribaltato la lettura, sottolineando come il centrocampista abbia disputato una gara di alto livello sul piano tattico e dell’interpretazione. Per l’allenatore, Damiani ha svolto un lavoro fondamentale nell’equilibrio della squadra, contribuendo a tenere il controllo del gioco anche nei momenti più delicati.

Pineto, un campo che non perdona

Il fattore ambientale ha avuto un peso rilevante. Tomei ha insistito più volte sulla difficoltà di giocare a Pineto, un campo che mette spesso in crisi gli avversari per intensità, ritmo e condizioni. Proprio per questo, il successo assume un valore ancora maggiore, perché ottenuto senza mai perdere lucidità.

Un test superato che rafforza l’Ascoli

In conclusione, il tecnico ha definito la gara come un “test molto probante”, soprattutto per sé stesso. Uscirne vincitori rafforza convinzioni, gruppo e percorso. Non è stata la partita perfetta, ma è stata quella giusta per dimostrare che l’Ascoli sa soffrire, adattarsi e vincere anche quando il contesto non aiuta.

E in una stagione fatta di equilibri sottili, questo tipo di vittorie può fare tutta la differenza.

Sezione: News / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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