In un campionato dove spesso sono gli attacchi a prendersi la scena, l’Ascoli ha scelto un’altra strada: costruire i propri risultati partendo dalla solidità difensiva. I numeri, del resto, parlano con chiarezza e certificano un primato che va oltre le sensazioni.

Dopo diverse giornate di campionato, i bianconeri restano la miglior difesa del girone, un dato che racconta molto dell’identità costruita dalla squadra.

Numeri che fanno la differenza

L’Ascoli ha incassato 14 reti, meglio di dirette concorrenti come l’Arezzo (16 gol subiti) e nettamente davanti al Ravenna, che ne ha concessi ben 23. Nessun’altra formazione, fino a questo momento, è riuscita a fare meglio sotto il profilo della tenuta difensiva.

Un margine che non è frutto del caso, ma di un lavoro costante, fatto di organizzazione, attenzione e compattezza tra i reparti.

Qualche sbavatura, ma identità chiara

È vero, nel corso della stagione non sono mancati gol subiti per distrazioni o episodi isolati. Errori che, in un campionato lungo e logorante, fanno parte del percorso. Ma ciò che distingue l’Ascoli è la capacità di limitare al minimo queste situazioni, reagendo subito e ritrovando equilibrio.

La linea difensiva bianconera riesce quasi sempre a restare corta, protetta da un centrocampo attento e da un atteggiamento collettivo che mette al centro il sacrificio.

La difesa come base del progetto

Questo primato non è solo statistico, ma anche strategico. In un girone equilibrato, dove ogni punto pesa, avere una retroguardia affidabile consente di restare sempre in partita, anche nelle giornate meno brillanti sul piano offensivo.

L’Ascoli ha costruito così la propria continuità: pochi gol concessi, gestione dei momenti chiave e capacità di portare a casa risultati “sporchi” ma fondamentali.

Un vantaggio competitivo nella corsa ai vertici

Essere la miglior difesa del girone significa anche avere un vantaggio psicologico sulle avversarie. Arezzo e Ravenna inseguono, ma devono fare i conti con numeri che raccontano una maggiore fragilità.

Se l’Ascoli riuscirà a mantenere questo livello di attenzione e concentrazione, la solidità difensiva potrà diventare un’arma decisiva anche nella fase più calda della stagione.

Perché i campionati, spesso, non li vince chi segna di più, ma chi subisce di meno.

Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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