La vittoria contro il Livorno ha lasciato in dote qualcosa che va oltre i tre punti. In campo si sono visti segnali chiari di crescita, sia sul piano del gioco che su quello della consapevolezza. È questo l’Ascoli che vuole Tomei: una squadra padrona del match, intensa, capace di comandare il ritmo e di colpire con lucidità.

Il Picchio sembra aver trovato la sua strada proprio nel momento decisivo della stagione. Le distanze in classifica si sono accorciate in modo sensibile, con l’Ascoli che ha rosicchiato punti sia al Ravenna sia all’Arezzo. Il secondo posto ora è un obiettivo concreto, distante appena tre lunghezze, e guardare ancora più in alto non è più un tabù.

La sensazione è che la squadra abbia definitivamente superato il momento di flessione vissuto nelle settimane precedenti. Un passaggio fisiologico in un campionato lungo e impegnativo come la Serie C, ma che ora sembra alle spalle. L’Ascoli ha ritrovato compattezza, qualità nel palleggio e quella cattiveria agonistica che fa la differenza nelle partite che contano.

Il prossimo step sarà confermare tutto questo lontano dal Del Duca. Domenica, sul campo del Pineto, i bianconeri saranno chiamati a dare continuità alle prestazioni, consapevoli che ogni punto può pesare come un macigno nella corsa alle posizioni di vertice.

Ad accompagnare la squadra ci sarà, come spesso accade, il calore del popolo ascolano. Si prevede una presenza massiccia di tifosi al seguito, pronti a colorare il settore ospiti compatibilmente con la disponibilità dei biglietti concessi dal club abruzzese. Un sostegno che può trasformare una trasferta insidiosa in un’occasione ulteriore per rafforzare ambizioni e convinzioni.

L’Ascoli ora sa che il traguardo è lì, a portata di mano. Ma per raggiungerlo servirà ripetersi, senza cali di tensione. Pineto rappresenta il primo vero esame di maturità di una squadra che ha deciso di guardare dritto verso l’alto.

Sezione: News / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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