«L’obiettivo era e rimane la salvezza diretta. Come? Innanzitutto pensando rigorosamente positivo, perché non ho ricordi di squadre pessimiste e vincenti. Sicuramente sul piano fisico e mentale il Venezia è pronto, ferma restando la piena consapevolezza di quanto tutte le partite siano difficili e davvero molto equilibrate. La sfida con l’Ascoli? Prima che sul campo bisognerà vincerla dal punto dei vista dei nervi, riuscendo a superare i frangenti più duri di ogni gara, restare sempre dentro la sfida anche negli episodi negativi. Occorre mantenere alta la fiducia, proprio questo è una parte importante del lavoro su cui sta battendo l’allenatore. I ragazzi del resto rispondono bene alle varie indicazioni tecnico-tattiche, la squadra fa prestazioni e dimostra idee chiare, poi ci sono gli episodi ed è lì che dobbiamo essere bravi a non perdere la testa. La verità è che tutti i nostri giocatori sono parte integrante del progetto, ma nessuno può determinare da solo la salvezza: ci confermeremo in B con l’unione e l’organizzazione di squadra, tra compagni c’è davvero un grande senso di responsabilità in questo senso. Quanto alla classifica sì, qualcuno si è un po’ allontanato, però nessuno può dormire già sonni tranquilli. Lottiamo con convinzione e fiducia, fino all’ultimo pallone». Così, dalle colonne de Il Gazzettino, Filippo Antonelli, direttore sportivo del Venezia.

Sezione: Avversario / Data: Gio 16 marzo 2023 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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