L’Ascoli si avvicina alla gara di ritorno contro il Potenza con una convinzione chiara: non tradire la propria identità. È stata proprio la continuità di gioco, mentalità e organizzazione a permettere ai bianconeri di chiudere la regular season al secondo posto del girone B con ben 77 punti, costruendo nel tempo una squadra riconoscibile e competitiva.

Per questo motivo difficilmente Francesco Tomei cambierà radicalmente atteggiamento o principi tattici nella sfida decisiva del Del Duca. L’Ascoli continuerà a cercare intensità, pressione e qualità nella gestione del pallone, caratteristiche che hanno accompagnato tutto il percorso stagionale.

Ciò non significa, però, che non possano esserci novità di formazione.

L’Ascoli non cambia identità ma valuta nuove soluzioni

La gara di Potenza ha richiesto uno sforzo fisico importante e il poco tempo a disposizione per recuperare potrebbe spingere Tomei a valutare alcune rotazioni.

Domenica sera i bianconeri hanno speso tantissimo dal punto di vista energetico, soprattutto considerando che la squadra arrivava da un lungo periodo di inattività ufficiale. Eppure, proprio sotto il profilo atletico, le risposte sono state molto incoraggianti.

L’Ascoli ha corso molto, mantenendo ritmo e aggressività per larghi tratti della partita, segnale evidente che il gruppo ha ormai smaltito i venti giorni di sosta che avevano inevitabilmente generato qualche interrogativo sulle condizioni fisiche.

Contro il Potenza è mancato soltanto il gol.

Per il resto, la squadra ha dimostrato personalità, organizzazione e capacità di reggere una gara complicata contro un avversario aggressivo e molto attento nel limitare la manovra bianconera. I lucani hanno provato soprattutto a sporcare il palleggio e a togliere fluidità all’Ascoli, ma senza riuscire realmente a mettere in difficoltà la struttura complessiva della squadra marchigiana.

Adesso servirà soltanto maggiore precisione negli ultimi metri.

Obiettivo semifinale: possibile sfida contro Catania o Lecco

L’Ascoli sa di avere una grande occasione davanti. Grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season, ai bianconeri basterà anche un pareggio per conquistare la semifinale playoff.

Ma dentro lo spogliatoio nessuno vuole affrontare il ritorno pensando ai calcoli. Il rischio più grande sarebbe abbassare intensità e aggressività contro un Potenza che, non avendo alternative, arriverà al Del Duca con l’obbligo di cercare la vittoria.

Per questo Tomei potrebbe scegliere qualche cambio mirato, soprattutto per garantire energie fresche in alcune zone del campo e mantenere alto il livello della pressione.

Nel frattempo, l’attenzione resta anche sull’altro quarto di finale tra Catania FC e Calcio Lecco 1912. Anche in quel caso l’andata si è conclusa senza reti, lasciando completamente aperto il discorso qualificazione.

Se l’Ascoli riuscirà a superare il Potenza, troverà proprio una delle due formazioni nel prossimo turno.

Ma prima di guardare oltre, servirà completare il lavoro davanti al pubblico del Del Duca. Perché dopo una stagione costruita con continuità e identità, i bianconeri hanno ora l’occasione di avvicinarsi concretamente al grande obiettivo.

Sezione: News / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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