Il tecnico, come di consueto, ha fatto il punto sulla situazione indisponibili:

“Damiani sarà a posto per la prossima partita, Gori ha recuperato e ha fatto la settimana completa, gli altri stanno tutti bene”.

A seguire l’allenatore ha analizzato le insidie del match di sabato:

“La Juventus Next Gen è piena di talento, anche se è una squadra giovane, ormai si è consolidata in questa categoria, sta facendo bene, sarà una partita dura, dovremo essere attenti alle qualità dell’avversario, sarà l’ennesima battaglia. Troveremo una squadra in salute, dovremo ribattere colpo su colpo ed essere attentissimi nelle due fasi, servirà massima concentrazione. Se li fai esprimere possono metterti in difficoltà perché hanno gioco corale”.

Tomei ha risposto così alla considerazione che molte squadre affrontino i bianconeri chiudendosi in difesa per poi sfruttare le ripartenze:

“E’ vero, in effetti le squadre tendono spesso a fare una fase difensiva importante contro di noi, vuol dire che ci riconoscono un certo tipo di gioco e di lavoro, cercano di mettersi sotto palla e farti male nelle ripartenze. Da una parte questa impostazione con blocchi bassi può crearci difficoltà nell’entrare, dall’altra significa che i ragazzi, a cui va il merito, si sono guadagnati il rispetto degli avversari. Avere avuto rispetto da una squadra come la Ternana è il giusto riconoscimento al lavoro fatto. Detto questo, lavoriamo per affrontare anche situazioni così, in queste circostanze serve pazienza, non bisogna essere frettolosi perché poi nelle transizioni rischi tanto. Inoltre dobbiamo continuare a migliorare la qualità del palleggio”.

Sui singoli ha dichiarato:

“Nicoletti sta bene, ha recuperato, in settimana ha avuto qualche linea di febbre, con la Ternana ha fatto un crash test importante. 

Se Damiani e Corradini possono coesistere? Abbiamo una tale conoscenza del gioco che possono interagire diversi interpreti, non è escluso che possano giocare insieme, ma tutti in questo momento si stanno allenando bene e stanno facendo un gran lavoro. Fra squalifiche e infortuni ci sarà bisogno di tutti.

Sì, D’Uffizi è cresciuto, ha grandi margini di miglioramento, deve migliorare nelle scelte. Sono contento anche di Silipo, che forse è il miglior assistman della squadra, ti crea sempre imprevedibilità. Anche chi gioca meno sta crescendo, gli stessi Oviszach e Palazzino. Avere ‘problemi’ di formazione è importante”.

Sulle seconde squadre e l’assenza degli Ultras:

“Il lavoro della Juventus è anche quello di valorizzare i ragazzi e mandarli a giocare in categorie superiori, è il motivo per cui vengono fatte le seconde squadre.

Dispiace che i tifosi non vengano, al di là della motivazione; faremo di tutto per renderli orgogliosi e felici anche da lontano”.

La chiusura è sulla squalifica di due giornate:

“Sarò in tribuna, questa squalifica l’ho digerita meno dell’altra, secondo me sono troppe due giornate, non ho detto nulla alla panchina e nulla al quarto uomo, mi auguro che porti bene come in precedenza. 

Eppure, dopo la squalifica precedente, ero stato attento, questa volta mi è sembrata esagerata, me la prendo e vorrà dire che dovrò essere ancora più attento”.

Sezione: News / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 15:08 / Fonte: Ascoli Calcio
Autore: Giorgia Traini
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