Non sono soltanto tre punti. La vittoria conquistata dall’Ascoli contro il Benevento ha anche un importante valore storico: per la prima volta, infatti, i bianconeri sono riusciti a battere la formazione sannita al Del Duca in una partita di Serie B.

A cancellare il tabù è stato Matteo Brunori, freddissimo nel trasformare all’84° minuto il calcio di rigore conquistato da Giovanni Corradini. Un gol arrivato al termine di una partita complessa, combattuta e rimasta in equilibrio nonostante l’espulsione di Prisco nel finale del primo tempo.

Il Benevento aveva sempre trovato il modo di uscire imbattuto dal Del Duca nei precedenti disputati in cadetteria. Questa volta, però, la storia è cambiata.

L’Ascoli ha scacciato la Strega.

Ascoli-Benevento, il tabù durava dal primo confronto in Serie B

Prima della partita del 5 settembre 2026, Ascoli e Benevento si erano affrontate sei volte al Del Duca nel campionato di Serie B.

Il bilancio era particolarmente favorevole ai campani: tre vittorie del Benevento e tre pareggi. Nessun successo per il Picchio.

La serie era iniziata il 6 maggio 2017 con un pareggio per 1-1. Nel marzo 2019 era arrivato un altro risultato spettacolare, il 2-2 maturato dopo che l’Ascoli si era portato sul doppio vantaggio.

Successivamente il Benevento era riuscito a imporsi tre volte consecutive nelle Marche: 4-2 nel 2020, 2-0 nel 2021 e 1-0 nel maggio 2022. L’ultimo confronto prima della gara di questa stagione era terminato 0-0 nel febbraio 2023.

Una tradizione negativa che sembrava essersi trasformata in un vero blocco. Il Benevento arrivava puntualmente al Del Duca riuscendo a raccogliere almeno un punto, indipendentemente dal momento di forma o dalla posizione in classifica.

Il settimo tentativo è stato quello decisivo.

Brunori firma una rete destinata a restare

Il gol di Matteo Brunori non vale solamente la seconda vittoria stagionale dell’Ascoli. È una rete che entra direttamente nella storia dei confronti tra le due squadre.

L’attaccante arrivato dal Palermo era entrato al 53° minuto, quando Francesco Tomei aveva deciso di ridisegnare il reparto offensivo con un triplo cambio. La partita, nonostante la superiorità numerica dell’Ascoli, continuava a rimanere bloccata sullo 0-0.

Il Benevento si difendeva con ordine, Vannucchi proteggeva la propria porta e il tempo iniziava a scorrere. Anche l’episodio del rigore inizialmente assegnato e successivamente cancellato dopo l’intervento del VAR aveva aumentato la tensione sugli spalti.

Poi, all’82°, Corradini è entrato nell’area giallorossa ed è stato fermato fallosamente da Kouan. Questa volta la decisione non è cambiata.

Brunori si è presentato sul dischetto e ha trasformato il penalty con la sicurezza dei grandi attaccanti. Il boato del Del Duca ha accompagnato il primo gol del numero 99 con la maglia bianconera e la fine del tabù casalingo contro il Benevento.

Una vittoria costruita con pazienza

L’Ascoli non ha conquistato il successo attraverso una prestazione perfetta. Lo ha ottenuto mostrando pazienza e maturità.

La squadra di Tomei aveva creato alcune occasioni già nel primo tempo, soprattutto con Gabriele Gori, senza riuscire a trovare il vantaggio. L’espulsione di Prisco avrebbe potuto rendere la partita più semplice, ma il Benevento ha reagito chiudendo gli spazi e abbassando tutti i giocatori dietro la linea del pallone.

Il Picchio non si è fatto prendere dalla frenesia. Ha continuato a costruire, allargare il gioco e cercare il momento adatto per colpire.

Il gol è arrivato soltanto nel finale, ma ha premiato una squadra che non ha smesso di crederci. Dopo il vantaggio, l’Ascoli ha anche saputo resistere durante il lungo recupero, difendendo la prima porta inviolata del proprio campionato.

Tomei cancella un altro limite dell’Ascoli

La vittoria contro il Benevento conferma la crescita mentale della squadra allenata da Francesco Tomei.

Nelle prime tre giornate l’Ascoli ha affrontato situazioni molto differenti. Ha vinto in trasferta contro l’Hellas Verona, ha rimontato la Carrarese al Del Duca e ha superato un Benevento estremamente organizzato attraverso un gol arrivato negli ultimi minuti.

Tre partite che hanno mostrato carattere, identità e capacità di adattamento.

Cancellare un precedente storico negativo può inoltre aumentare la fiducia dell’intero ambiente. Il nuovo Ascoli non sembra intenzionato a farsi condizionare dai numeri del passato o dal peso delle statistiche.

La squadra di Tomei vuole costruire la propria storia.

Del Duca in festa per una serata storica

Quasi tredicimila spettatori hanno assistito a una vittoria che mancava negli archivi della Serie B.

Il pubblico ha accompagnato la squadra anche nei momenti più complicati, quando il Benevento sembrava riuscire a neutralizzare ogni tentativo offensivo. Il rigore di Brunori ha liberato tutta la tensione accumulata durante la gara, trasformando il finale in una grande festa bianconera.

Per l’attaccante è stato il primo gol con l’Ascoli. Per Tomei è arrivata la prima vittoria casalinga del campionato. Per il Picchio si è trattato del primo successo interno contro il Benevento in cadetteria.

Tre prime volte racchiuse nello stesso pomeriggio.

L’Ascoli scaccia la Strega e continua a volare

Il successo porta i bianconeri a sette punti dopo tre giornate, con due vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. Un avvio che aumenta entusiasmo e aspettative, pur senza modificare l’obiettivo principale della stagione.

La classifica è ancora troppo corta per formulare giudizi definitivi, ma l’Ascoli sta inviando segnali importanti al campionato. Vince, reagisce alle difficoltà e riesce a trovare protagonisti differenti.

Contro il Benevento è toccato a Brunori cambiare la storia. Il suo rigore ha regalato tre punti, fatto esplodere il Del Duca e cancellato una tradizione negativa durata per tutti i precedenti casalinghi disputati in Serie B.

La Strega non fa più paura. Il nuovo Ascoli di Tomei ha spezzato l’incantesimo.

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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