Il lavoro paziente e silenzioso della dirigenza dell’Ascoli ha iniziato a produrre risultati concreti. Le trattative impostate sotto traccia dal direttore sportivo hanno trovato sbocco nella giornata di ieri, con due operazioni chiuse che rafforzano la linea societaria orientata alla stabilità e alla progettualità.

Il primo tassello riguarda Gori, per il quale l’accordo con l’Avellino è stato definito senza intoppi. Parallelamente, si è chiusa anche la pratica legata a Milanese, con la Cremonese che ha dato il via libera all’operazione. Due movimenti che confermano la volontà dell’Ascoli di mettere ordine e chiarezza sul fronte dei cartellini.

All’appello manca soltanto una situazione: quella di Rizzo Pinna, il cui cartellino è ancora di proprietà del Cosenza. Il club bianconero avrebbe voluto completare il quadro già in questa fase, ma la società calabrese ha preferito rimandare ogni decisione al termine del campionato, scegliendo una linea attendista.

Una scelta che non cambia però la strategia dell’Ascoli. La dirigenza guarda con fiducia ai prossimi mesi e punta a definire l’operazione a giugno, convinta del valore del giocatore. Rizzo Pinna è considerato un profilo di qualità, dotato di buone caratteristiche tecniche e di ampi margini di crescita, elementi che lo rendono perfettamente in linea con il progetto bianconero.

Di fatto, l’Ascoli può già contare su una rosa composta interamente da giocatori di proprietà, fatta eccezione proprio per Rizzo Pinna. Un dettaglio non secondario, che racconta una gestione attenta e orientata al medio-lungo periodo, in cui ogni investimento viene ponderato anche in ottica futura.

Il mercato ha dunque consegnato un Ascoli più solido dal punto di vista patrimoniale. Ora la palla passa al campo, con la consapevolezza che le basi per costruire continuità e valorizzare il lavoro svolto sono state messe.

Sezione: News / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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