Il mercato di gennaio dell’Ascoli si è chiuso lasciando anche alcune situazioni sospese. Tra queste spiccano i casi di Simone Corazza e Damiano Menna, due giocatori che, almeno nei piani iniziali, sembravano destinati a salutare il bianconero.

Entrambi sono stati impiegati pochissimo nel corso della stagione. Corazza non è mai riuscito a ritagliarsi uno spazio stabile nelle rotazioni offensive, mentre Menna, oltre a un utilizzo limitato, è stato ulteriormente penalizzato da un infortunio che ne ha frenato la continuità. Due percorsi diversi, ma accomunati da una presenza marginale all’interno del progetto tecnico.

Eppure, nonostante fossero considerati in uscita, nessuna delle trattative avviate è arrivata a conclusione. L’interesse da parte di altri club non è mancato, ma evidentemente non si sono create le condizioni giuste per chiudere una sistemazione soddisfacente per tutte le parti coinvolte. Questioni economiche, tempistiche ristrette e valutazioni tecniche hanno finito per congelare le operazioni.

Ora l’Ascoli si ritrova con due elementi che restano in rosa, chiamati a convivere con una situazione non semplice. La società dovrà gestire con attenzione questi casi, cercando di mantenere equilibrio all’interno del gruppo e valutando se, da qui a fine stagione, possano ancora offrire un contributo, anche solo in termini di profondità e alternative.

In un progetto che punta con decisione su giovani di proprietà e su un’identità ben definita, la presenza di giocatori ai margini rappresenta sempre una sfida. Corazza e Menna restano due nodi da sciogliere, simbolo di un mercato che ha portato molte certezze ma anche qualche inevitabile zona d’ombra. Il campo, come spesso accade, sarà l’unico giudice in grado di dire se si tratterà di semplici occasioni mancate o di risorse ancora da recuperare.

Sezione: News / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 14:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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