L’Ascoli ha scelto Galuppini con un’idea chiara in testa: aggiungere qualità specifica e imprevedibilità a una rosa già competitiva. Non un innesto di contorno, ma quel dettaglio capace di alzare il livello nei momenti che contano. Ora, però, il contesto impone un salto di responsabilità: i bianconeri devono difendere il terzo posto, posizione chiave che vale l’accesso diretto alla fase nazionale dei playoff per la Serie B.

In questo scenario, la gestione degli uomini migliori diventa decisiva. E tutto porta a una conclusione logica: Galuppini dall’inizio.

Perché Galuppini serve adesso

L’Ascoli Calcio non cerca rivoluzioni, ma continuità e incisività. Galuppini è stato scelto proprio per questo: interpretare gli spazi tra le linee, dare ritmo all’ultimo terzo di campo, accendere la manovra quando il gioco rischia di diventare prevedibile. Il suo ingresso nei minuti finali contro la Juventus Next Gen è stato un segnale: testarne l’impatto in un finale caldo, misurarne la capacità di incidere subito.

Ora serve di più. Serve dall’avvio.

Terzo posto da blindare: il valore della scelta

La classifica non concede tregua. Salvaguardare il terzo posto significa saltare uno step dei playoff, riducendo rischi e dispendio fisico. In una fase della stagione in cui ogni dettaglio pesa, affidarsi a chi può fare la differenza tecnica è una scelta di campo, prima ancora che di mercato.

Galuppini è il profilo che può cambiare l’inerzia: un tocco in più, una giocata che rompe l’equilibrio, una lettura rapida nei momenti chiave.

Verso Ascoli–Perugia: indizi da formazione

Domenica contro il Perugia Calcio l’Ascoli è chiamato a una prova di maturità. Dopo l’impiego a gara in corso nell’ultimo turno, è plausibile ipotizzare Galuppini titolare. Non per forzare scelte, ma per coerenza con l’obiettivo: partire forte, imporre ritmo, indirizzare la partita.

Il Perugia è avversario solido, che non concede molto. Per scardinarlo servono idee e qualità: esattamente il terreno su cui Galuppini può incidere.

Un innesto pensato per le partite che contano

La stagione entra nella fase in cui le rotazioni si accorciano e le gerarchie si definiscono. Galuppini è stato preso per queste partite, per essere il valore aggiunto quando la pressione sale. L’Ascoli non deve inventare nulla: deve semplicemente mettere in campo il suo meglio.

Domenica può essere il suo momento. E, per i bianconeri, può essere la scelta giusta per proteggere il podio e guardare ai playoff con maggiore fiducia.

Sezione: News / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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