Nel momento in cui l’Ascoli Calcio ha bisogno di certezze, c’è un rientro che merita una menzione speciale: quello di Nicoletti. Tornato in campo dopo il lungo stop causato dall’infortunio al ginocchio, il centrale bianconero ha subito dimostrato quanto la sua presenza possa fare la differenza, non solo sul piano difensivo ma anche nell’economia complessiva della squadra.

Un rientro che pesa più dei minuti giocati

Nicoletti non è semplicemente “uno in più” nelle rotazioni. È un giocatore che trasmette sicurezza, che parla, guida e organizza. Il suo ritorno ha riportato ordine in un reparto che, senza di lui, aveva spesso sofferto soprattutto nella gestione delle letture e delle marcature preventive.

La sensazione è che la difesa dell’Ascoli, con Nicoletti al centro, ritrovi immediatamente gerarchie chiare e maggiore compattezza.

Leader silenzioso, ma sempre presente

Durante le ultime apparizioni lo si è visto più volte dirigere la linea, richiamare i compagni, alzare o abbassare il baricentro nei momenti chiave della partita. Un lavoro spesso invisibile nelle statistiche, ma fondamentale per l’equilibrio della squadra.

Nicoletti è uno di quei difensori che leggono il gioco prima che l’azione si sviluppi, qualità preziosa soprattutto contro avversari abili negli inserimenti e nel gioco tra le linee.

Non solo difesa: un’arma anche quando si attacca

C’è poi un aspetto tutt’altro che secondario: la sua pericolosità offensiva. Nei momenti in cui l’Ascoli è chiamato ad attaccare, soprattutto sui calci piazzati, Nicoletti diventa una risorsa aggiuntiva. Lo abbiamo visto più volte sganciarsi, farsi trovare in area avversaria e andare a colpire di testa, creando apprensione alle difese rivali.

Questa doppia utilità — solidità dietro e presenza davanti — lo rende un profilo completo, capace di incidere in entrambe le fasi.

Un recupero chiave per il finale di stagione

Dopo un infortunio al ginocchio, il rischio più grande è sempre quello legato alla tenuta fisica e mentale. Nicoletti, invece, ha mostrato personalità e continuità, segno di un recupero ben gestito e di una condizione in costante crescita.

Per l’Ascoli, ritrovare un giocatore così nel momento decisivo della stagione significa alzare il livello complessivo del reparto arretrato e aggiungere esperienza in partite che non ammettono errori.

Una pedina fondamentale nello scacchiere bianconero

In un campionato dove i dettagli fanno la differenza, Nicoletti rappresenta uno di quei dettagli che possono spostare gli equilibri. Non sempre finisce sotto i riflettori, ma il suo impatto è evidente.

Se l’Ascoli vuole costruire risultati solidi, ripartire dalla sua affidabilità è una scelta tutt’altro che secondaria.

Sezione: News / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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