Ascoli prolifico in casa, Perugia con il contagocce in trasferta. In vista della sfida tra bianconeri e Grifone, emergono rendimenti antitetici. Mentre l'Ascoli ha nelle prestazioni interne la sua miniera d'oro, la squadra umbra macina punti soprattutto sul campo amico e meno in trasferta. 

L'influsso dei punti sul computo complessivo 

L'Ascoli ha conquistato al Cino e Lillo Del Duca ventidue punti su 37, il Perugia lontano dal Renato Curi solo sette punti sui diciannove che lo pongono al terzultimo posto in una collocazione ben poco consona al suo blasone che annovera, nel campionato 1978-79, addirittura un secondo posto in classifica alle spalle dello scudettato Milan. 

Il bilancio del gol 

L'Ascoli è andato a bersaglio in diciotto casi dei trenta complessivi sul campo amico, gli umbri, invece, hanno segnato soltanto in nove casi su 21. 

Le reti nel primo e secondo tempo 

Tra le mura di casa l'Ascoli segna soprattutto nella ripresa con undici reti contro le sette della prima frazione. Più in equilibrio il bilancio del Perugia in trasferta in termini realizzativi con cinque reti nella prima frazione e quattro nella seconda.

Gli uomini gol 

Il più prolifico dell'Ascoli formato casa è D'Uffizi con sei reti, seguito da Milanese e Gori con quattro a testa, poi Rizzo Pinna con due, Chakir e Corazza con uno. Per il Perugia a trazione esterna, invece, è Manzari a essersi fatto valere su tutti con due reti all'attivo. Giunti, Ogunseye, Riccardi, Kanoutè, Matos, Giraudo e Montevago ne hanno invece una a testa.    

Sezione: News / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 11:47
Autore: Cristiano Comelli
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