ASCOLI INGENUO: Contro il Benevento l'Ascoli doveva per prima cosa vincere, era questo il principale obiettivo. Non sarebbe stato facile contro la capolista, anche se i sanniti avevano un pò mollato nelle ultime partite. Come ha dichiarato nel post partita Dionigi, proprio questo aspetto potrebbe aver spinto i giocatori a sottovalutare il Benevento tanto da scendere in campo senza il DNA ascolano. Il risultato è stato che nei primi 45' la partita era già compromessa. Lezione da tenere a mente per il futuro.

E' TEMPO DI GIOIRE: Non c'è gioia dopo un ko, ma i giocatori dell'Ascoli hanno più di un motivo per esultare. Salvezza conquistata grazie anche ai risultati degli altri campi, ma dietro a questa salvezza c'è un percorso che visto i bianconeri perdere, soffrire, superare gli ostacoli e ora gioire. Una salvezza meritata che ora l'Ascoli e Ascoli si devono godere.

SALVEZZA DI DIONIGI: Quattordici punti in 8 partite, questo lo splendido bottino dell'Ascoli targato Dionigi. Una gestione eccellente che poteva anche essere più positiva se l'Ascoli fosse riuscito a portare a casa qualche punto in più senza impedimenti arbitrali che hanno influito pesantemente nella corsa salvezza dei bianconeri. Dionigi è riuscito a toccare le corde giuste di ogni giocatore che in campo hanno dato il massimo. Un lavoro in sinergia con Bifulco, lo staff dello stesso Dionigi e la società. Si è creata la giusta alchimia, ma la salvezza è grande merito di Dionigi che ha trovato l'ambiente giusto per esprimersi al meglio.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 01 agosto 2020 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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