L'Ascoli esce dal Castellani con un ko, maturato all'ultimo minuto di recupero, che sa di beffa al termine di una partita ricca di emozioni in cui i bianconeri hanno avuto la possibilità di vincere. Un ko esagerato per quello che si è visto in campo ma che ha sottolineato le amnesie della difesa bianconera. Se davvero si vuole lottare per le prime piazze qualcosa là dietro dovrà essere sistemato magari al prossimo mercato invernale. La classifica è cortissima e ormai in tanti si stanno accalcando nei pressi della zona playoff. Per questo, dopo il pareggio di Salerno e lo scivolone di ieri, sabato prossimo al del Duca sarà assolutamente necessario tornare alla vittoria contro il Cittadella. 
Zanetti cambia modulo
Zanetti cambia modulo e mette in campo una squadra a trazione anteriore e di qualità ma, in avvio, sono i padroni di casa a mettere paura ai bianconeri. Al 2', su un cross dalla destra di Balkovec, Dezi sfiora di testa anticipando anche Mancuso. Al 10', ancora Empoli con La Gumina che, pescato in area da Bandinelli, gira di testa alto sopra la traversa. Si scuote l'Ascoli, che un minuto dopo si rende pericoloso con un colpo di testa di Scamacca pescato da un ispirato Ninkovic: bravo Brignoli a bloccare. È il preludio del gol. Al 24' su azione susseguente a calcio d'angolo, Cavion dalla destra crossa un pallone invitante che Brosco di testa butta in fondo al sacco. I padroni di casa accusano il colpo sbagliando molto in fase d'impostazione e facendo molta fatica ad imbastire azioni pericolose anche per merito degli uomini di Zanetti che provano a fare male con le ripartenze anche se sul finire del tempo deve rinunciare alla dinamicità di Da Cruz che a causa di un infortunio è costretto a lasciare il posto a Brlek. Nella ripresa, i poadroni di casa pigiano sull'acceleratore alla ricerca del pareggio e chiude l'Ascoli nella propria metà campo. Al 12', i padroni di casa trovano il poareggio. Petrucci commette un fallo sulla trequarti, dalla punizione che ne consuegue, Balkovec trova la traiettoria precisa che sorprende Leali. L'Empoli ci crede e quattro minuti dopo hanno l'occasione del ko. Ancora Petrucci, affonda il tackle in area nel tentativo di intercettare il pallone ma colpisce Dezi. 
Rigore sbagliato
L'arbitro assegna il calcio di rigore che La Gumina si fa poarare da Leali che devia sul palo. Nel finale, è l'Ascoli a farsi di nuovo pericoloso ma trova un Brignoli in giornata di grazia: prima con un pallonetto velenoso di Ardemagni (31') e, poi, con Brlek che recupera un pallone ai venti metri (34'). In entrambe le occasioni il portiere abbassa la saracinesca. Quando tutto sembrava avviarsi verso un pareggio sostanzialmente giusto, la beffa per l'Ascoli con La Gumina che all'ultimo giro di orologio trova la zampata vincente. Nell'ultima azione della gara è ancora una volta Brignoli con un miracolo a strozzare in gola l'esultanza di Ardemagni che di testa aveva colpito a botta sicura. 

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Dom 08 dicembre 2019 alle 10:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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