LEALI 7.5: Le sue mani. Preziose come un De Beers. Salvifiche su Galabinov. Una parata che vale un gol. Una saracinesca che si conferma tra i migliori portieri della caedetteria. Merita un ultimo treno in massima serie. Con la maglia giusta.

BASCHIROTTO 6.5: Una sbavatura sola. Veniale. Un tocco di difficile interpretazione che costa il rigore. Il tutto però, dentro una partita attenta, concentrata, dinamica e di grandissimo orgoglio. E con una forma fisica decisamente migliore di quando lo abbiamo lasciato. Hai visto mai…

D’ORAZIO 7: Lui. Tommy leone. Scende di meno. Marca di più. Difende da artista con le chiusure da portatore d’acqua e le stigmate dell’impeccabile. E si sente. Altroché.

BOTTEGHIN 7: Va in affanno quasi volutamente a metà primo tempo. Pare voglia farsi giustizia da solo con Montalto. Non commette sbavature ma alza i toni. Poi, Sottil lo calma. E rialza la testa anche dopo il patatrac sfiorato con Eramo. Finale in crescendo rossiniano. Un muro. Ermetico.

AVLONITIS 7.5: Signori. Qui c’è da aprire più di una parentesi. Ma il discorso sarebbe lungo. Sbaglia mezza marcatura in 98 minuti. Marmoreo, statuario, elegante come una divinità greca. Se Eirene lo avesse visto, lo avrebbe portato sotto il suo braccio tra gli dei dell’Olimpo.

BUCHEL 7: Ammonito. Ma non fa notizia. Energico, sempre lucido, guida la seconda linea con sagacia e consapevolezza. E mette il becco, altroché, sul secondo gol. Lento ? Si, nei sogni. 

CALIGARA 6.5: Mezz’ora finale di sostanza, quantità, personalità nei titoli di coda di una gara per lui difficile. Ma quel posto vuol essere roba sua e lui se lo gioca alla morte portando un contributo notevole. 

COLLOCOLO 7: Acquisto più che azzeccato. Solido, disinvolto, felpato ma rapido nel pensare la giocata sua e degli avversari, tanto da anticiparne i tempi e le letture. Riserva ? Ok ma non troppo. Lui merita.

SABIRI 8: Che sensazione di leggera follia, sta colorando l’anima mia. Immaginando, preparo il cuscino, qualcuno 

È già nell'aria qualcuno…e nell’aria c’è lui. Che prima improvvisando, poi intromettendosi su un diagonale di Buchel, scende a tutti gli effetti nel campionato di serie B 2021-2022. Con follia. Sempre. Il mago.

ILIEV 7: Ok, non segna. Ma gioca la miglior gara da quando è qui. Botte ? Le da solo, non le prende perché è difficile salirgli sopra. Ciònek non gli vince un duello. E lui tiene sempre alta la squadra. 

DIONISI 6: Il capitano galleggia in zone d’attacco inesplorate e troppo lontane per far male a Turati. Ma c’è , è presente o lo lascia intendere. Domenica c’è il Parma, una delle partite per cui vive. Stasera il gas lo tiene basso. Ma domenica sarà altra storia. Lo sappiamo.

ERAMO 7: Toccateci tutti, ma non Mirko Eramo. Medaglia d’oro allo spirito di sacrificio, al valore che da al gruppo, all’attaccamento alla causa. Gente come lui, che si fa sempre trovar pronto, ti fa vincere un campionato. Altro che gregario !

MAISTRO 7: Rovigo vende Moda Maistro. Indossa l’abito da sera anche in un campo di patate e quando tocca la palla è un piacere per gli occhi. Meriterebbe la rete già solo per il godimento che produce vedere giocare a pallone. Arriverà.

DE PAOLI sv

QUARANTA sv

ALL. SOTTIL 8: Condottiero. Reggio Calabria è la sua terra di conquista come la Prussia per Napoleone. Presenta una squadra arcigna, feroce, coriacea e equilibrata al tempo stesso. E sa che l’Ascoli , con questa umiltà ma consapevolezza, non ha nulla da invidiare a nessuno. “Bonaparte” del tragitto è stata fatta. Il bello può arrivare domenica.

Sezione: Pagelle / Data: Mar 30 novembre 2021 alle 23:08
Autore: Manuel Fioravanti
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