Davide Dionigi ha commentato in conferenza stampa la sconfitta contro il Benevento e la salvezza conquistata: "Avevo visto le ultime partite del Benevento e mi era sembrata una squadra che aveva un pò mollato, non molto pimpante. Questa cosa ci ha tratto in inganno, di aspettarci un Benevento non in grande spolvero. Avevo pensato di usare un centrocampo a tre per dare più sostanza in mezzo. Siamo stati tanto ingenui, ma veramente tanto. Però abbiamo avuto stasera la fortuna di essere premiati, nonostante una prestazione che non ci appartiene. Forse i ragazzi hanno preso troppo sotto gamba la partita, sono arrivati un pò scarichi, ma abbiamo avuto la fortuna di avere dignità, rispetto e soprattutto abbiamo un grande comportamento in questo mese e mezzo che ci ha reso giustizia. Una giustizia che viene dal lavoro ma è anche del calcio, che poi si protrarrà perchè chi si comporta come noi, sudando e buttando il sangue con tutti i nostri limiti. Stasera siamo stati tanto polli, ma poi riesci ad ottenere cose importanti per come ci siamo comportati noi fino ad ora. Non abbiamo fatto bene, il gioco l'abbiamo avuto sempre in mano noi, però io questa sera sono orgoglioso di aver allenato questi ragazzi e a loro va il grande merito di questa salvezza. Sono orgoglioso di avere conosciuto una proprietà seria, sono orgoglioso di essere stato chiamato da questa società e dal direttore sportivo che mi ha chiamato e mi ha aiutato in questa impresa. Sono contento anche per la gente di Ascoli, non volevo questa retrocessione. Avrei voluto chiuderla diversamente, ma stasera ci sono tantissime attenuanti. Di solito non le do mai, ma sono orgoglioso per gli ascolani che ci sono stati sempre vicini. Chiudiamo un mini percorso che era insperato e che invece oggi ci ritrova a gioire e dobbiamo farlo".

Come ti senti dopo questo traguardo e cosa ti senti di dire ai tifosi: "Sono venuto all'Ascoli con tanta carica, nemmeno ci ho pensato a venire. Contro il Venezia ci siamo ritrovati a meno 4 dalla salvezza, ma abbiamo guardato sempre di partita in partita. Ho visto i giocatori, ci ho messo tutto me stesso grazie anche all'aiuto dei preparatori e dello staff. Quando si creano questi gruppi, c'è anche il contorno sano. Questa squadra è nata piano piano, con tanti limiti, ma questa sera la partita ha molte attenuanti e non la voglio nemmeno imputare ai ragazzi. Poi ci hanno aiutato gli altri risultati, ci voleva"

Cosa hai detto ai ragazzi nel finale: "Che abbiamo sbagliato l'approccio mentale, siamo stati dei polli. Non abbiamo mai sbagliato l'approccio mentale, stasera si. Pensavamo di trovare un Benevento più molle e questo ci ha ingannato. Invece ci deve servire da lezione per il futuro che non deve più accadere, non è nel DNA dell'Ascoli. Gli ho detto questo e che dovevamo festeggiare perchè abbiamo fatto un'impresa. Con qualche punto che non abbiamo avuto in passato si poteva ambire di più, ma forse il destino ha voluto che ci salvassimo in questo modo"

Vuole restare ad Ascoli: "Ho un contratto che si rinnova in automatico a salvezza conquistata. Avremo tutto il tempo di parlare con il direttore e programmare. E' normale che la partita dell'Ascoli dev'essere un orgoglio per qualsiasi allenatore. E' una serie A. Io sono orgoglioso di essere ricordato per aver allenato l'Ascoli"

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 31 luglio 2020 alle 23:39
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
Vedi letture
Print