L'Ascoli è una squadra nuova, una squadra diversa. Il post Zanetti è stato a dir poco un disastro per i bianconeri. Stellone ed Abascal non sono riusciti a combinare nulla di buono, Zanetti si è rifiutato di tornare in panchina e Dionigi, almeno all'inizio, sembrava essere la scelta dell'ultima spiaggia. Eppure, lo stesso Dionigi ha risposto alla grande a tutto lo scetticismo che si era creato intorno al suo arrivo in panchina.

Nessuno, almeno cosi noi crediamo, avrebbe scommesso un euro su Dionigi e su un Ascoli cosi in palla come lo vediamo ora. Dionigi ha svolto un lavoro sublime, aiutato anche da un direttore che finalmente ha preso in mano la situazione. L'Ascoli ha stupito tutti. E' una squadra diversa, cambiata totalmente da quella vista in difficoltà e spenta nelle giornate precedenti. La prima vittoria ottenuta da Dionigi sembra aver sbloccato l'Ascoli. Da li, i bianconeri non si sono più fermati tirandosi fuori anche dalla zona playout.

Ma il campionato non è finito. Gli elogi sono meritati, ma i bianconeri devono restare con i piedi per terra. La salvezza non è stata ancora acquisita, l'Ascoli dovrà lottare fino alla fine per ottenere la definitiva permanenza in B. Quello che abbiamo visto nelle ultime partite, non è altro che la base di partenza del rush finale che attende i bianconeri. C'è il clima ideale all'interno dello spogliatoio per affrontare il finale di stagione con la testa e lo spirito giusto. Dionigi ha fatto un grande lavoro, sia sul fisico ma soprattutto nella testa dei giocatori. Se salvezza sarà, gran parte è merito proprio dell'ultimo arrivato, il mister del cambiamento. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 15 luglio 2020 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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