La recente esclusione dalla Serie C del Rimini (FIGC ha revocato l’affiliazione con decadenza dei tesseramenti) ha “sgonfiato” il mercato di molti club. Anche l’Ascoli Calcio, guidato da mister Francesco Tomei con il 4-2-3-1 come modulo preferito, ha puntato gli occhi sugli ex calciatori romagnoli rimasti senza contratto. Il club bianconero è in emergenza in due ruoli: un esterno offensivo (a causa dell’infortunio di Del Sole) e un difensore centrale. Vediamo i profili più interessanti svincolati dal Rimini.

Esterno offensivo: De Luca e altri profili sulla fascia

In rosa ci sono diversi attaccanti esterni lasciati liberi dal Rimini. Il primo nome è Antonio De Luca, esterno destro classe 2000 con esperienza in Serie C (soprattutto alla Triestina): piede destro, buon dribbling e dinamismo, può coprire il ruolo dell’out opposto a Del Sole. Insieme a lui, vanno considerati giovani attaccanti adattabili come Alexandru Capac (rumeno, esterno sinistro del 2005) e Lorenzo D’Agostini (1998), entrambi abili a giocare su entrambe le fasce. Anche il 2003 Michele Madonna (ala/punta) può offrire qualità offensive. Tutti questi giocatori figurano nell’elenco degli attaccanti liberati dal Rimini. Si tratta di profili dall’esperienza europea limitata (ad eccezione di Capac, cresciuto nel settore giovanile di club importanti in Romania), ma adatti al rapido inserimento in una mediana offensiva dinamica come quella di Tomei. L’intesa con il tecnico sarà importante, ma la loro flessibilità (De Luca e D’Agostini sono adattabili anche a centrali avanzati) facilita l’inserimento.

Difensore centrale: Bassoli, Bellodi e pista giovani

Il ruolo del centrale difensivo richiede esperienza e affidabilità in C. Due ex di Rimini sembrano in cima alla lista. Alessandro Bassoli (classe 1990) è un centrale mancino di grande esperienza (ex Pordenone, Cremonese, Sudtirol); la sua carriera in categorie superiori ne fa un leader anche per reparto. Gabriele Bellodi (2000), cresciuto nel settore giovanile del Milan, è un difensore centrale italiano di prospettiva: ha già collezionato presenze in Serie C e conosce bene gli schemi della categoria. Entrambi erano in organico al Rimini e ora risultano liberi.

Una terza opzione è Andrea Petta (2005), un giovane centrale mancino, abituato però anche a giocare terzino sinistro, che garantirebbe duttilità tattica al reparto. Petta non ha ancora il blasone dei primi due, ma il suo piede sinistro e la formazione difensiva di base lo rendono un interessante progetto. Tutti e tre i profili hanno adattabilità al 4-2-3-1 (si inseriscono bene in una difesa a 4 o in un reparto a 3), e vantano già esperienza professionistica nel girone di Serie C.

Conoscenze e integrazione

Nessuno degli svincolati sopra citati risulta un ex di Tomei (che veniva da Picerno) o un conoscente del gruppo bianconero. Tuttavia, la loro familiarità con la Serie C e la plasticità tattica (soprattutto tra esterni offensivi e difensori adattabili) favorisce un rapido ambientamento. I più giovani (Capac, Petta, Madonna, D’Agostini) possono inserirsi con entusiasmo, mentre i veterani Bassoli e De Luca portano leadership nello spogliatoio. L’importante sarà farli ambientare in fretta per dare a Tomei soluzioni concrete in zone di campo critiche.

Sezione: Mercato / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 17:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
vedi letture
Print