Ciro Polito ha parlato al Corriere Adriatico delle armi vincenti per la conquista della salvezza: «Dare ai giocatori quei riferimenti che mancavano, questa squadra era paragonabile ad un figlio senza genitori. All'inizio era abbandonata, come se non avesse la forza di reagire. I ragazzi dal primo giorno mi hanno dato massima disponibilità. Io ho seguito per quattro giorni il lavoro di Delio Rossi, nulla da togliere a quello che il mister ha fatto in passato, ma ho dedotto che non era la persona giusta per arrivare alla salvezza, la squadra non riusciva proprio a seguirlo. Ero proiettato solo verso un allenatore, ovvero Andrea Sottil. Dopo la partita di Monza dissi ai giocatori: da domani vi porterò qualcuno che vi darà la scossa. Sottil ha fatto un lavoro straordinario anche grazie a qualche intervento mirato sul mercato ovviamente». 

Sezione: News / Data: Mer 12 maggio 2021 alle 11:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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