Leali 5.5: Gli sfuggono un paio di palloni facili in avvio compreso quello del gol nel quale non si dimostra irreprensibile.

Pucino 6.5: Gioca una buonissima gara specie nella ripresa quando spinge bene sulla corsia di destra.

Brosco 7: Le prende praticamente tutte in particolar modo nel secondo tempo quando sale in cattedra. 

Avlonitis 6: Sempre molto attento e concreto in marcatura. Era fuori da Dicembre, disputa un buon match.

D’Orazio 5.5: Partita diligente e con discreta spinta, ma paga la mancata copertura sul gol di Ciurria.

Danzi 5.5: Nel primo tempo è praticamente assente. La palla sembra scottargli e anche in fase di ripiegamento soffre la maggior fisicità avversaria. Leggermente meglio nella ripresa.

Caligara 5: Partita abulica e confusionaria per la giovane mezzala ex Cagliari. Brutta copia del bel giocatore ammirato a Venezia lo scorso anno.

Saric 6: Sbaglia tantissimo ma è l’unico della linea mediana a far sentire la sua fisicità.

Stoian 5: Mezzo voto in più per l’assist iniziale per Dionisi. Troppo “calcio bailado” contro un centrocampo che lo pressa in tutti i modi.

Cangiano 5.5: Generoso, ma fisicamente non tiene botta. Meglio sicuramente in progressione che spalle alla porta.

Dionisi 7: L’Ascoli è praticamente lui in fase offensiva. Fa tutto lui ed è l’unico a creare grattacapi a tutto il Pordenone, come sul gol.

Baijc 6: Con Sabiri già squalificato, Sottil sceglie di rinunciare anche a lui e la scelta non paga. Nel secondo tempo da profondità alla manovra.

Mosti 7: Il gol nasce da lui che va a recuperar palla in mediana e poi conclude con un tap-in. La sua freschezza può essere determinante per il finale di stagione.

Buchel 5.5: Non convince da mezzala, specie quando il Pordenone risistema con Mallamo gli equilibri a centrocampo.

Pinna sv

Eramo sv

All. Sottil 5.5: Riprende per i capelli una gara che stava conducendo l’Ascoli nel baratro. Avevamo detto che tra Sabiri-Dionisi e Baijc,  uno doveva star fuori. Tenere fuori anche Bajic quando sei già senza Parigini e Bidaoui non è sembrata la mossa giusta. Schierare Stoian contro una squadra che fa dell’aggressività il proprio credo è stato controproducente. Buchel da rivedere mezzala, mentre giuste le mosse Avlonitis e Mosti.

Sezione: Copertina / Data: Sab 27 febbraio 2021 alle 16:13
Autore: Manuel Fioravanti
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