La vittoria dell’Ascoli per 1-0 contro il Benevento ha regalato al Del Duca non soltanto altri tre punti e la conferma dell’ottimo avvio di campionato. Nei minuti finali Francesco Tomei ha infatti concesso spazio anche a Federico Gattoni, uno degli acquisti più interessanti dell’estate bianconera.

Il difensore argentino è entrato all’88’ al posto di Tommaso Milanese, partecipando alla gestione degli ultimi minuti dopo il rigore decisivo trasformato da Matteo Brunori. Una presenza breve, ma simbolicamente importante: Gattoni ha finalmente assaggiato la Serie B con la maglia dell’Ascoli.

Gattoni, un acquisto che aumenta il livello della difesa

L’Ascoli ha acquistato Gattoni a titolo definitivo dal Siviglia durante il mercato estivo. Il centrale classe 1999 ha firmato un contratto annuale con opzione, mettendosi immediatamente a disposizione di Tomei. 

Il curriculum racconta un giocatore abituato a contesti importanti.

Cresciuto nel San Lorenzo, Gattoni è arrivato fino alla fascia di capitano del club argentino. Successivamente è approdato in Europa con il Siviglia, prima delle esperienze in prestito all’Anderlecht e al River Plate. Con la squadra spagnola ha disputato anche partite nella Liga e in Coppa del Re. 

Per una neopromossa si tratta quindi di un innesto con un bagaglio internazionale non comune.

Curado e Rizzo, però, stanno funzionando

Il problema — se così può essere definito — è che Curado e Rizzo stanno offrendo ottime risposte.

Contro il Benevento, Tomei ha confermato entrambi al centro della linea difensiva, con Milanese e Guiebre sulle corsie. Gattoni è inizialmente rimasto tra le alternative. 

Il risultato ha dato ragione al tecnico: l’Ascoli ha vinto senza subire gol e ha confermato la crescita della propria fase difensiva.

Questo significa che Gattoni non arriva necessariamente per togliere immediatamente il posto a qualcuno.

Dovrà conquistarselo.

Ed è proprio qui che la situazione può diventare estremamente positiva per Tomei.

Una concorrenza da squadra ambiziosa

Avere un giocatore con l’esperienza di Gattoni fuori dall’undici iniziale testimonia la profondità raggiunta dal reparto arretrato.

Curado porta leadership. Rizzo sta crescendo rapidamente. Gattoni aggiunge esperienza internazionale, struttura e ulteriore aggressività nei duelli.

Per Tomei significa poter gestire avversari differenti senza essere costretto ad affidarsi sempre agli stessi uomini.

In una Serie B lunga e fisicamente impegnativa, infortuni, squalifiche e periodi con partite ravvicinate renderanno inevitabile il turnover.

Gattoni avrà quindi le sue occasioni.

Il debutto col Benevento è soltanto il primo passo

L’ingresso all’88’ non permette naturalmente di giudicare il rendimento tecnico dell’argentino.

Il valore del debutto è soprattutto psicologico.

Gattoni ha iniziato a entrare nelle rotazioni di Tomei in una partita nella quale il risultato era ancora delicato. L’Ascoli conduceva 1-0 e il tecnico lo ha utilizzato nella fase in cui servivano concentrazione, fisicità e gestione.

È un piccolo segnale di fiducia.

Adesso l’obiettivo sarà aumentare progressivamente i minuti e diventare una reale alternativa per il centro della difesa.

Tomei può utilizzare anche soluzioni differenti

La presenza di Gattoni aumenta inoltre le possibilità tattiche.

L’Ascoli ha iniziato la stagione con il 4-2-3-1, ma avere tre centrali affidabili può permettere a Tomei di adottare, anche soltanto durante alcune fasi della partita, una linea più protetta.

Lo stesso ingresso contro il Benevento è arrivato al posto di Milanese, consentendo al tecnico di modificare la struttura della difesa negli ultimi minuti. 

Non significa necessariamente pensare a un cambio permanente di modulo.

Significa avere maggiore libertà.

E per un allenatore che ha già dimostrato di saper utilizzare molto bene i cambi, si tratta di una risorsa significativa.

Un profilo perfetto per la Serie B?

Gattoni possiede caratteristiche potenzialmente molto adatte al campionato cadetto.

La Serie B richiede duelli, capacità di difendere l’area, aggressività sulle seconde palle e personalità nelle partite più bloccate.

Il passato da capitano al San Lorenzo racconta inoltre un giocatore abituato a responsabilità importanti. 

L’unico vero passaggio da affrontare è l’adattamento a un torneo nel quale non aveva ancora giocato.

Ma proprio l’esperienza accumulata tra Argentina, Spagna, Belgio e ancora Argentina può aiutarlo ad accelerare il processo.

Gattoni può diventare il colpo che emerge con il tempo

Spesso gli acquisti più importanti non sono quelli che diventano immediatamente titolari.

Gattoni arriva in un reparto che sta già funzionando e non c’è quindi bisogno di forzarne l’inserimento.

Tomei può concedergli il tempo necessario per conoscere meglio compagni, movimenti e richieste tattiche.

La concorrenza con Curado e Rizzo farà il resto.

Il debutto contro il Benevento è stato soltanto un assaggio, ma Gattoni possiede esperienza e personalità sufficienti per diventare uno dei giocatori capaci di aumentare ulteriormente il livello dell’Ascoli.

Se nelle prossime settimane riuscirà a conquistare spazio, quello che oggi appare come un lusso dalla panchina potrebbe trasformarsi in uno dei colpi più pesanti del mercato bianconero.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
vedi letture