L’Ascoli arriva a Padova con sette punti nelle prime tre giornate di Serie B, ancora imbattuto e soprattutto con una consapevolezza completamente diversa rispetto all’inizio del campionato. Adesso, però, arriva probabilmente il primo vero esame per capire quanto possa essere ambiziosa la squadra di Francesco Tomei.

Padova-Ascoli si giocherà sabato 12 settembre alle ore 15 allo stadio Euganeo, nella quarta giornata del campionato cadetto.

Dopo il 2-1 conquistato sul campo dell’Hellas Verona, l’1-1 con la Carrarese e il successo 1-0 sul Benevento, il Picchio dovrà dimostrare che il grande avvio non è soltanto entusiasmo da neopromossa.

Ascoli a Padova per confermare i sette punti

Due vittorie e un pareggio hanno proiettato l’Ascoli immediatamente nelle zone alte della classifica. Dopo tre turni, i bianconeri sono a quota 7 punti, alle spalle del Palermo e insieme alle altre squadre protagoniste della partenza migliore. 

È un bottino che ha inevitabilmente acceso l’entusiasmo, ma Tomei continua giustamente a mantenere alta l’attenzione.

La trasferta di Padova diventa importante proprio per questo.

Fare risultato anche all’Euganeo significherebbe dare continuità al percorso e soprattutto dimostrare che l’Ascoli è capace di gestire una posizione di classifica completamente diversa da quella immaginata inizialmente per una neopromossa.

Padova ferito dopo il 3-1 di Cremona

L’avversario arriva invece dalla prima sconfitta stagionale.

Il Padova aveva iniziato vincendo 1-0 sul campo del Pisa, per poi pareggiare 1-1 in casa contro l’Hellas Verona. Nell’ultima giornata è arrivato il 3-1 subito dalla Cremonese allo Zini. Dopo tre partite i veneti hanno quindi 4 punti, con tre gol segnati e quattro subiti. 

Guai, però, a considerare il Padova una squadra in difficoltà.

Il rendimento iniziale dimostra che la formazione veneta sa essere competitiva e all’Euganeo avrà anche la necessità di reagire immediatamente dopo la sconfitta di Cremona.

Per l’Ascoli sarà quindi una partita molto differente rispetto a quella affrontata con il Benevento.

Tomei prepara ogni dettaglio

Un particolare interessante racconta quanto lo staff bianconero stia preparando attentamente la trasferta.

Le sedute di martedì, mercoledì e giovedì sono state programmate alle ore 15, lo stesso orario di Padova-Ascoli, proprio per abituare i giocatori alle condizioni di luce e temperatura che potrebbero trovare all’Euganeo. Venerdì è invece prevista la rifinitura mattutina prima della partenza per il Veneto. 

Un dettaglio apparentemente piccolo, ma che conferma la filosofia di Tomei: lasciare il meno possibile al caso.

La vera sfida è mentale

Dal punto di vista tattico Padova-Ascoli sarà interessante, ma la partita potrebbe essere soprattutto un esame mentale.

Contro il Benevento il Picchio ha mostrato pazienza, aspettando fino all’84’ prima di trovare il gol decisivo di Brunori.

Ora servirà una qualità diversa: non farsi condizionare dall’entusiasmo generato dai sette punti.

L’Ascoli non arriverà più all’Euganeo come una neopromossa da scoprire.

I risultati delle prime giornate hanno inevitabilmente aumentato l’attenzione degli avversari.

Ed è proprio questa la nuova sfida: continuare a giocare con la stessa libertà nonostante aspettative crescenti.

Tomei ha più soluzioni per cambiare partita

La vittoria sul Benevento ha mostrato anche la profondità della rosa.

Brunori ha deciso il match entrando dalla panchina, mentre De Pieri e Chakir hanno aggiunto qualità e freschezza alla fase offensiva.

Gattoni ha fatto il proprio debutto, aumentando ulteriormente le opzioni per la retroguardia.

Questo può diventare particolarmente importante in trasferta.

Tomei può partire con un piano partita e modificarlo completamente durante la ripresa senza necessariamente abbassare il livello della squadra.

Il secondo test lontano dal Del Duca

L’Ascoli ha già dimostrato di saper vincere lontano da casa, espugnando Verona per 2-1 alla prima giornata.

Quella vittoria aveva il fascino dell’esordio e della sorpresa.

Padova avrà un significato differente.

Il Picchio arriva questa volta con sette punti, una classifica importante e una reputazione già cresciuta.

Confermare lo stesso rendimento in queste condizioni avrebbe probabilmente un valore persino superiore.

Fare risultato all’Euganeo cambierebbe ancora le prospettive

Tomei continuerà correttamente a parlare di salvezza e consolidamento della categoria.

Ma la classifica prima o poi comincerà a parlare da sola.

Un altro risultato positivo porterebbe l’Ascoli almeno a otto punti dopo quattro giornate, mentre una vittoria permetterebbe di salire a quota dieci.

Sarebbe un avvio difficilmente liquidabile come semplice sorpresa.

Non significherebbe diventare automaticamente una candidata alla promozione, ma obbligherebbe probabilmente a guardare il Picchio con occhi differenti.

Padova-Ascoli può dire quanto è grande questo Picchio

La quarta giornata arriva quindi nel momento perfetto.

Il Padova deve reagire dopo il ko di Cremona. L’Ascoli deve dimostrare di saper trasformare entusiasmo e buone prestazioni in continuità.

È il primo vero esame da squadra d’alta classifica perché, per la prima volta, il Picchio arriva a una trasferta importante non soltanto con la necessità di fare punti, ma con qualcosa da difendere: la propria posizione tra le migliori della Serie B.

Vincere sarebbe un altro messaggio fortissimo. Pareggiare permetterebbe comunque di restare imbattuti.

Ma ancora più del risultato conterà la prestazione.

Se l’Ascoli riuscirà a giocare all’Euganeo con la stessa personalità mostrata nelle prime tre giornate, allora il grande avvio di campionato inizierà ad assumere un significato molto preciso: Tomei non sta semplicemente costruendo una squadra capace di salvarsi. Sta costruendo una squadra capace di competere.

Posso anche tenere sotto controllo Padova-Ascoli e segnalarti novità su probabili formazioni, infortuni e conferenza di Tomei.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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